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  1. PREMESSA

Il presente documento, la CARTA DEI SERVIZI del LABORATORIO ANALISI DI PATOLOGIA CHIMICO-CLINICA S.r.l., è stato redatto allo scopo di descrivere gli impegni assunti da parte del Nostro Laboratorio nei confronti dell’Utente, al fine di garantire gli standard di qualità del servizio fornito dalla struttura e l’incremento delle garanzie a tutela dei diritti dell’Utente stesso. Tali impegni mirano a garantire la tutela del diritto alla salute, in relazione a:

 

  1. Facilità di accesso alle prestazioni diagnostiche;
  2. Coinvolgimento del Cittadino-Utente;
  3. Trasparenza e chiarezza nelle procedure messe in atto dal laboratorio per raggiungere le proprie finalità.
  4. AGGIORNAMENTO E DISTRIBUZIONE DELLA CARTA DEI SERVIZI

La Carta dei Servizi è uno strumento dinamico che richiede periodici adeguamenti al mutare delle condizioni di erogazione e fruizione dei servizi del Laboratorio.

Ad ogni mutamento significativo delle risorse disponibili, delle modalità organizzative e delle aspettative dell’utenza deve seguire un nuovo equilibrio nell’organizzazione, che si esprime in nuovi standard di prestazione. Il Laboratorio si impegna ad operare affinché questi standard tendano continuamente ad innalzarsi.

L’utilizzo della Carta dei Servizi come strumento dinamico è evidenziata dall’aggiornamento, con cadenza almeno annuale delle informazioni di seguito elencate:

  • Pubblicazione dei dati sui Monitoraggi della qualità dei servizi e sulla soddisfazione dell’utente (Par. 6.1 e
  • Aggiornamento delle informazioni relative all’accesso ai servizi (orari, recapiti ecc.)
  • Aggiornamento dell’elenco delle prestazioni (sezione 5);
  • Aggiornamento dell’Organigramma (sezione 6);

 

La presente edizione della Carta dei Servizi del LABORATORIO ANALISI DI PATOLOGIA CHIMICO-CLINICA S.r.l. è stata redatta in data 06/07/2017. 

 

La Carta dei Servizi viene verificata annualmente, al fine di assicurare l’aggiornamento delle informazioni contenute e migliorare progressivamente gli standard sui livelli di qualità del servizio.

Il documento è reso accessibile agli Utenti mediante distribuzione delle copie presso la Sede del Laboratorio, dove rimane costantemente a disposizione del pubblico.

Per esigenze di aggiornamento tecnologico ed organizzativo la DIREZIONE si riserva la facoltà di apportare, in qualsiasi momento, modifiche alla presente CARTA DEI SERVIZI.

 


 

  1. CAPITOLO I – PRESENTAZIONE DELLA CARTA

 


  1. 1Riferimenti normativi
  • Direttiva Presidente Consiglio dei Ministri 27.01.94 - Principi sull’erogazione dei pubblici servizi;
  • Decreto Legge 12.05.95, N. 163 coordinato con la Legge di conversione 11.07.95, N. 273 - Misure urgenti per la semplificazione dei procedimenti amministrativi e per il miglioramento dell'efficienza delle pubbliche amministrazioni
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19.05.95 - Schema generale di riferimento della "Carta dei servizi pubblici sanitari";
  • LINEE-GUIDA N. 2/95 - Attuazione della Carta dei servizi nel servizio sanitario nazionale.
  • DELIBERAZIONE N.  25/29   del   01 luglio 2010  Provvedimenti attuativi della L.R.  n. 10/2006.  Approvazione dei requisiti generali e specifici per l’autorizzazione   all’esercizio   e   dei   requisiti   ulteriori   per   il   rilascio   dell’accreditamento istituzionale   delle   strutture  sanitarie   e   socio   sanitarie   operanti   nella   Regione   Sardegna.

  1. 2Principi fondamentali

I principi fondamentali a cui si ispira la Carta dei Servizi sono:

 

  • Uguaglianza e imparzialità: il Laboratorio si impegna ad offrire i suoi servizi a tutti i cittadini, senza alcuna discriminazione di sesso e/o nazionalità. A tutti gli utenti è assicurato da parte del personale che opera nel laboratorio un comportamento ispirato a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità, di premura e professionalità, nel massimo rispetto reciproco tutelando la privacy, rispettando le convinzioni religiose e spirituali, la dignità personale e le condizioni di fragilità.
  • Diritto alla privacy: il Laboratorio assicura il rispetto della privacy in tutti i casi di esami procedure e trattamenti applicando apposite linee di comportamento per rispettarla;
  • Diritto di libera scelta: Ogni cittadino esercita il diritto di libera scelta e può rivolgersi per usufruire delle prestazioni direttamente al Laboratorio di Analisi di sua fiducia.
  • Partecipazione: L’utente ha diritto di formulare suggerimenti, osservazioni e reclami per il miglioramento del servizio, secondo le modalità previste dalla legge. Egli potrà servirsi dei moduli disponibili presso l’Accettazione. Il Direttore del Laboratorio avrà cura di valutare le segnalazioni degli utenti e, ove possibile, eliminerà gli inconvenienti segnalati mettendo in atto eventuali miglioramenti suggeriti.
  • Efficienza ed efficacia: il Laboratorio è impegnato a garantire e ad offrire i suoi servizi con un uso ottimale delle sue risorse, adottando costantemente le misure più idonee al raggiungimento di tali obiettivi, soprattutto nell’ottica di soddisfare appieno l’esigenza personale dell’utente. Il raggiungimento degli obiettivi non è disgiunto dalla salvaguardia delle risorse che devono essere utilizzate senza sprechi e costi inutili.
  • Assistenza: Il personale del Laboratorio è impegnato nel fornire all’utente l’aiuto e tutte le informazioni utili e necessarie per accedere ai servizi offerti nel modo più semplice e completo possibile e garantire a tutti i pazienti il diritto ad avere informazioni sul proprio stato di salute, sui programmi assistenziali e sull’accesso alla documentazione sanitaria.
  • Continuità: il Laboratorio si impegna ad assicurare la continuità e la regolarità dei servizi nei limiti imposti dalle normative e dall’organizzazione interna.

 

 

 


  1. CAPITOLO II – INFORMAZIONI SULLA STRUTTURA

  1. 1Profilo del Laboratorio
Ragione sociale LABORATORIO ANALISI DI PATOLOGIA CHIMICO-CLINICA S.r.l.
Sede legale Viale Colombo 112 – 09045  Quartu S.Elena – CA
Sede operativa Viale Colombo 112 – 09045  Quartu S.Elena – CA
Telefono Tel. 070883886 – 070881660 – Fax 0708806107
Direttore Sanitario Dott. Antonio Farris
Autorizzazione D.A.I.S. n° 2761/952 DEL 30/12/1977
Accreditamento Regionale Definitivo

Determinazione n°157 del 28/02/2013

Rinnovo con determinazione n° 218 del 16/03/2016

Convenzione con la ASL Convenzionato col S.S.N.

Costituzione ed autorizzazione.

Il Laboratorio nacque nel 1977 e divenne operativo subito dopo l’Autorizzazione Regionale rilasciata in data 30.12.1977 con Decreto n. 2761/952 dell’Assessorato all’Igiene e Sanità della Regione Autonoma della Sardegna.

Forma Societaria

Sorto inizialmente come Ditta individuale e trasformatosi poi in Società in accomandita semplice, il Laboratorio è attualmente una Società a responsabilità limitata, costituita il 30 settembre 1982 con atto notarile Rep. N. 22144,raccolta n. 9488 registrato a Cagliari il giorno 8 ottobre 1982 al n. 013075, omologata dal Tribunale di Cagliari il 10 novembre 1982 ed iscritta al n. 9605 del R.S del Tribunale di Cagliari e al n. 100302 al Registro Ditte della C.C.I.A.A. di Cagliari con la denominazione sociale “LABORATORIO ANALISI DI PATOLOGIA CHIMICO-CLINICA S.r.l.”.

La società è gestita ed amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da quattro consiglieri e da un presidente che ne è anche il Legale Rappresentante.

Oggetto sociale

Il Laboratorio è accreditato come Laboratorio di base con sezioni specializzate in Microbiologia, Biochimica e Tossicologia Clinica e Ematologia.

Il Laboratorio è abilitato ad effettuare qualsiasi analisi in vitro in campo umano nei diversi settori della  Microbiologia, Biochimica e Tossicologia Clinica, Ematologia ed Emocoagulazione, Immunometria, e Virologia.

 

 


  1. 2Logistica aziendale

SEDE LEGALE E AMMINISTRATIVA :

Viale Colombo 112 – 09045  Quartu S.Elena – CA

 

UBICAZIONE LABORATORIO :

 

Indicazioni di accesso per persone con disabilità motoria :

La scala d’accesso alla struttura è dotata di servoscala per i portatori di handicap.

 

ACCETTAZIONE/SEGRETERIA – UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

  • Fax : 0708806107
  • Sito Internet : www.labquartu.it
    • Posta elettronica : info@labquartu.it; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
    • Pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

 

MATTINO:    DALLE  7.00 ALLE 13.00 DAL LUNEDI’ AL VENERDI’
            DALLE  7.00 ALLE 12.00 IL SABATO   
POMERIGGIO: DALLE 16.00 ALLE 18.00 DAL LUNEDI’ AL VENERDI’.

IL SABATO POMERIGGIO IL LABORATORIO E’ CHIUSO.

 

 

 


  1. 3Organizzazione e personale

L’organizzazione del Laboratorio è tale da assicurare che ciascun operatore sia consapevole, con la massima chiarezza, dei compiti a lui attribuiti.

Nell’ambito dell’introduzione del Sistema di Gestione per la Qualità, è stata completata la formalizzazione dell’Organigramma della struttura, dei  requisiti di Competenza, professionalità ed esperienza richiesti per ogni figura professionale inserita nell’Organigramma, e delle specifiche mansioni di ogni figura.

Ne consegue un aumento dell’efficienza nello svolgimento delle attività di laboratorio, attraverso la rigorosa applicazione delle regole interne, formalizzate in Procedure, Istruzioni e Metodiche, e nella attuazione di misure finalizzate a ridurre al minimo i tempi di attesa ed eventuali disagi per gli utenti.

 

Il Laboratorio, nello svolgimento delle proprie attività, pone in primo piano gli interessi dell’Utente; pertanto il personale che collabora con il Laboratorio è tenuto al rispetto dei codici etici delle rispettive professioni, in particolare:

 

  • Codice deontologico dei biologi;
  • Codice deontologico dei chimici;
  • Codice deontologico dei medici.

 

Tutto il personale del Laboratorio è dotato di cartellino di riconoscimento con nome e cognome.

Organico

-                                         n. 1 Direttore Sanitario

-                                         n. 1 Direttore Chimico

-                                         n. 2 medici prelevatori

-                                         n. 1 medico consulente

-                                         n. 1 microbiologo consulente

-                                         n. 14 dipendenti (di cui 6 amministrativi, 4 Biologi, 2 Tecnici di laboratorio biomedico, 1 ausiliario).

 

L’organigramma aziendale è indicato nella Sezione della presente Carta dei servizi.

 


  1. 4I locali

Il laboratorio opera su circa 400 mq. di superficie, di cui un centinaio utilizzati per il pubblico (sala d’attesa, accettazione, sala prelievi) e il rimanente per i vari settori operativi dello stesso.

Tutti gli ambienti sono climatizzati sia per un miglior comfort per utenti e personale, sia per tenere le apparecchiature entro le temperature che consentano la migliore funzionalità.

Tutti gli ambienti sono dotati di pareti a superficie lavabile e di pavimentazione idonea alla decontaminazione da inquinamenti biologici e radioattivi,  in norma con le attuali disposizioni di legge.

L’impianto elettrico è stato completamente adeguato alle attuali norme di legge in fatto di sicurezza elettrica (normative C.E.I. e L.46/90 e successivi aggiornamenti).

I servizi igienici sono distinti per il personale e per gli utenti,questi ultimi sono stati adeguati alla normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche (L.13/89).

La scala d’accesso alla struttura è dotata di servoscala per i portatori di handicap.

Lo smaltimento dei rifiuti avviene secondo le attuali norme in materia, con l’ausilio di ditte specializzate e regolarmente autorizzate.

 


  1. 5Sicurezza

Le condizioni di sicurezza sono garantite dal rispetto delle norme nazionali, con riferimento al D.lgs. 81/2008 e successive modifiche.

Tutto il personale operante nella struttura è informato sul piano di sicurezza, di evacuazione. Appositi cartelli segnalano i rischi, i divieti e le vie di fuga.

La struttura è sottoposta a verifica periodica dei requisiti di legge e di funzionamento.

Le vie e le porte di fuga sono mantenute libere da ogni tipo di impedimento.

Il personale viene sottoposto, con cadenza annuale, ai controlli previsti dal D.lgs. 81/2008, ed effettuati dal Medico Competente.


  1. 6Le apparecchiature

La dotazione strumentale di cui dispone il Laboratorio è di gran lunga superiore a quella minima prevista dalle norme di legge (D.P.C.M. 10 febbraio 1984 artt. 5 e 6) ed è costituita da apparecchiature di ultima generazione delle più importanti Case costruttrici a livello internazionale.

Particolare cura è prestata alla costante efficienza delle stesse attraverso manutenzioni periodiche e/o programmate da parte di tecnici specializzati.

Le apparecchiature operanti nei settori più importanti del Laboratorio (Ematologia, Chimica-clinica, Dosaggi ormonali, Elettroforesi, Infettivologia e Microbiologia) sono completamente automatiche e interfacciate “on-line” col computer gestionale del laboratorio per la trasmissione diretta dei risultati.


  1. 7Informatizzazione

Tutti i settori del Laboratorio sono completamente informatizzati, dall’Accettazione (2 posti di lavoro) alla Segreteria, alla Amministrazione (3 terminali) ai vari settori di laboratorio. Tutti i computer sono collegati tra loro da una rete formata da dieci terminali, compresi quelli delle apparecchiature più importanti per l’invio on-line dei risultati al computer gestionale.

Inoltre, in ottemperanza al D.Lgs. 196/2003 sulla Privacy e sulla protezione dei dati sensibili e in base a quanto dichiarato nel Documento Programmatico della Sicurezza (D.P.S.), strumento di cui è dotato il Laboratorio, tutti i terminali di cui sopra sono protetti da Password, rinnovata trimestralmente.


  1. 8Il Sistema di gestione Qualità

Il Laboratorio ha scelto di introdurre nella propria organizzazione di un Sistema di gestione conforme alla Delibera Regionale 25/29 del 01/07/2010 sull’accreditamento delle strutture sanitarie ed ai Sistemi di gestione per la Qualità secondo lo standard UNI EN ISO 9001:2008.

La presenza di un Sistema Qualità attesta che il Laboratorio ha organizzato la gestione ed erogazione delle prestazioni di laboratorio sulla base del rispetto di regole riconosciute a livello nazionale e internazionale, a testimonianza dell’impegno aziendale diretto al miglioramento continuo ed a garantire la tutela dei diritti dell’Utente e la sua piena soddisfazione.

 


Politica e Obbiettivi

La Politica perseguita dall’Azienda è quella di investire per innovare in campo strumentale e in Personale qualificato, con l’Obbiettivo di essere continuamente aggiornati professionalmente e essere al passo con le innovazioni tecnologiche in campo bio-medico. Tutto ciò al fine di poter soddisfare al meglio le richieste dell’Utenza e nel contempo ottenere la giusta remunerazione per l’impegno professionale e di capitali profuso. 

 

 


  1. CAPITOLO III – I SERVIZI

  1. 1Orari Laboratorio

Il Laboratorio eroga le proprie prestazioni secondo i seguenti orari:

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO Dal Lunedì al Venerdì:              Mattino:          07.00 - 13.00
Pomeriggio:   16.00 - 18.00
Sabato Mattino:          07.00 - 12.00
ORARIO PRELIEVI Dal Lunedì al Sabato: Mattino:        07.00 - 11.00
PAP TEST: Il Martedì e Giovedì Pomeriggio: 16.00 - 17.00

NOTA:  I PRELIEVI DI SANGUE VENGONO EFFETTUATI DA PERSONALE MEDICO.

 

ORARIO CONSEGNA REFERTI Dal Lunedì al Venerdì: Mattino:         11.00 - 13.00
Pomeriggio:   16.00 - 18.00
Il Sabato: Mattino:        11.00 - 12.00

 


  1. 2Tempi di consegna del referto

Di norma dopo 48 ore dal prelievo, salvo esami particolari o tempi tecnici lunghi. Se richiesto, per casi di necessità, è possibile ritirare il referto in giornata.

La data di ritiro del referto e’ sempre indicata sulla fattura e sul foglio prelievi, che vengono consegnati ai pazienti.

  1. 3Modalità di prenotazione

Non è necessaria alcuna prenotazione per accedere alle prestazioni erogate da questo Laboratorio. Fanno eccezione i seguenti esami:

 

1 – POST COITAL TEST

2 – TEST DI CAPACITAZIONE DEGLI SPERMATOZOI

3 - SPERMIOGRAMMA

4 – PAP Test e TAMPONI VAGINALI

 

per l’effettuazione dei quali è necessario rivolgersi, anche telefonicamente, alle Segretarie dell’Accettazione, le quali forniranno precise indicazioni su come prepararsi a tali esami e sul giorno e l’ora di accesso al Laboratorio.

 


  1. 4Modalità di accesso

Il Laboratorio è aperto tutti i giorni feriali dal lunedì al sabato, dalle 7.00 alle 10.00 del mattino, per la effettuazione dei prelievi. Durante tale periodo gli utenti possono accedere a tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti:

-                  PAP TEST, i cui prelievi si effettuano il martedì dalle 16,00 alle 17,00 e il giovedì dalle 16.00 alle 17.00;

-                  SPERMIOGRAMMA, che si esegue nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì di ogni settimana, con esclusione, quindi, dei giorni di martedì e sabato;

-                  GLICEMIA QUADRIORARIA, che si effettua tutti i giorni feriali, tranne il sabato.

 

Per i due ultimi esami si consiglia di chiedere informazioni presso l’Accettazione di questo Laboratorio circa le modalità di preparazione del paziente.

Chi deve sottoporsi al prelievo del sangue deve presentarsi in Laboratorio avendo rispettato un digiuno di circa 12 ore.

Al suo arrivo in Laboratorio l’utente deve:

 

  1. ritirare il biglietto numerato da un apposito distributore posto all’ingresso per avere certezza del proprio turno;
  2. attendere la chiamata dall’Accettazione, segnalata da un quadrante luminoso in cui è evidenziato il numero del proprio biglietto, accomodandosi sulle apposite poltroncine e, comunque, senza superare la linea gialla posta sul pavimento prima dell’accettazione per la salvaguardia della propria privacy;
  3. fornire, durante l’accettazione, i propri dati personali, presentando la Tessera Sanitaria, la ricetta del medico di famiglia (di colore rosa) o quella del medico specialista (bianca) in cui sono elencati gli esami da effettuare; la ricetta rosa dà diritto all’utente all’applicazione delle tariffe del Tariffario Regionale, esposto al pubblico in Sala di Attesa, mentre, a coloro i quali richiederanno prestazioni di laboratorio con la ricetta bianca o senza alcuna ricetta, verranno praticate le tariffe relative ai clienti privati.

 

Qualora l’utente richieda l’esame dell’HIV, senza prescrizione medica, viene richiesta la manifestazione di consenso scritta, in conformità a quanto previsto dalla Legge 05/06/1990 N. 135, tramite la compilazione di apposito modulo di MANIFESTAZIONE DI CONSENSO TEST HIV.

 

Agli utenti con particolare necessità quali invalidi, anziani o persone con problemi di salute  viene riservata la precedenza per l'accettazione e l'esecuzione del prelievo. L’utente deve rivolgersi al personale presente in accettazione per segnalare la propria situazione ed attendere successivamente il proprio turno  mantenendosi ad idonea distanza, segnalata da apposita linea sul pavimento, dal banco di accettazione, al fine di assicurare la privacy degli altri Utenti.

 


  1. 5Modalità di pagamento

Effettuata l’accettazione, l’utente dovrà pagare l’importo relativo alle prestazioni richieste, che gli verrà comunicato dalla segretaria, dietro consegna della relativa fattura.

Per gli Esami Colturali, che in caso di positività hanno necessità di essere integrati con altri due ulteriori esami, la Identificazione Batterica e l’Antibiogramma, l’importo relativo a questi ultimi verrà pagato dall’utente al momento del ritiro del referto.

Nel caso dei prelievi a domicilio, il pagamento degli esami richiesti avverrà all’atto del ritiro del referto.

Nel caso in cui l’utente non si presenti per il ritiro del referto e/o per il pagamento di quanto dovuto, dopo un certo lasso di tempo verrà invitato dal Laboratorio a provvedere in merito e, in caso negativo, ne verrà data comunicazione alla U.S.L. competente (art.1,com.796, lettera r della Finanziaria 2007 ). 

In caso di esami convenzionati e di utenti non esenti, secondo le attuali norme vigenti, l’importo massimo da pagare è di € 46,15  (£.89.358) per ricetta, mentre nulla è dovuto dagli esenti “totali”. (Vedere normativa esposta all’albo).

Qualora le richieste di esami vengano fatte al di fuori del S.S.N., vale a dire senza ricetta rosa, l’importo da pagare sarà relativo alle tariffe private praticate dal nostro Laboratorio.

 


  1. 6Modalità di consegna del referto

Il referto verrà consegnato alla stessa persona che ha effettuato il prelievo e/o richiesto le prestazioni, dal giorno indicato in fattura, dietro presentazione di quest’ultima.

Il ritiro del referto, in base al D.lgs. 196/03 sulla privacy, può essere effettuato dall'Utente stesso, previa dimostrazione della sua identità, o da altra persona delegata per iscritto dall'Utente. Nella stessa fattura è previsto uno spazio per una eventuale delega ad altra persona, purché munita di documento d’identità, alla quale verrà consegnato il referto in busta chiusa.

La delega scritta non può essere utilizzata per il ritiro del referto relativo all’HIV, che potrà essere ritirato solo dalla persona interessata previa esibizione di un documento di identità.

Chi desiderasse ricevere il referto  via e-mail, via web, via fax o direttamente a casa via posta AR deve farne richiesta al momento dell’ accettazione previa compilazione di apposito modulo.

 

Per rispetto della privacy dell’utente è fatto divieto al personale del laboratorio commentare i dati di laboratorio contenuti nel referto del paziente o riferire a persone diverse dall’interessato informazioni relative al risultato delle analisi, delle quali potrà esserne informato solo il medico curante del paziente, sotto il vincolo professionale.   

I risultati non possono essere comunicati per telefono; in caso di reale necessità possono essere comunicati al Medico curante, solo dopo avere accertato la sua identità.

 


  1. 7Prelievi a domicilio:

Fra  i servizi che il Laboratorio  mette a  disposizione dei sigg. Pazienti, c’è la possibilità di effettuare il prelievo a domicilio.

Questo servizio, anche se non previsto dalla Convenzione con il S.S.N., è fornito dal ns. Laboratorio in modo completamente gratuito per quei Pazienti in possesso di esenzione per reddito e che, non potendo deambulare, dimostrino questa loro situazione con l’apposizione sulla ricetta della dicitura “PAZIENTE NON DEAMBULANTE” da parte del medico curante.

In mancanza di tale attestazione, i sigg. Pazienti che volessero in ogni modo usufruire di questo servizio, sono tenuti a pagare la prestazione alle tariffe in vigore in quel momento.

Il servizio è esteso ai sigg. Pazienti che volessero comunque usufruire di questo servizio, pagando la prestazione alle tariffe in vigore in quel momento. 

Per poter accedere al servizio, è necessario che la richiesta (di persona o via telefono) venga formulata minimo due giorni prima rispetto al giorno in cui si vorrebbe usufruire di tale servizio.

 

 


 

  1. 8Internet

Il nostro Laboratorio è presente in INTERNET col proprio sito web www.labquartu.it, nel quale sono riportate tutte le informazioni contenute nella presente Carta dei Servizi.

 


  1. 9Precauzioni da adottare per la prevenzione delle infezioni.

Il personale del laboratorio applica adeguate procedure per la prevenzione delle infezioni, e garantire che a seguito delle attività svolte nella struttura non derivi il trasferimento di patogeni agli utenti e da un utente all’altro.

 


  1. 10Consenso Informato

L’utente ha diritto ad essere informato dagli operatori sanitari, con un linguaggio a lui comprensibile, circa i rischi collegati a particolari pratiche sanitarie e quindi circa la possibilità di accettarle o meno in maniera consapevole (consenso informato).

Il consenso deve essere richiesto ed ottenuto direttamente dal paziente interessato; solo nel caso di minori o di persone non capaci di intendere e di volere, il consenso deve essere espresso dai legali rappresentanti  (genitori o tutori; tuttavia, laddove  possibile, i pazienti devono essere comunque informati e si deve tener conto dei loro desideri).

Il consenso deve essere personale, esplicito, informato, cioè consapevole. Solo nei casi particolari previsti dalla legge è obbligatorio che esso sia espresso in forma scritta (es. esecuzione di esami accertamento presenza virus HIV).

 


  1. 11Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP)

L'Ufficio Relazioni con il Pubblico svolge un importante ruolo in materia di comunicazione pubblica e istituzionale del Laboratorio nei confronti degli utenti garantendo il diritto degli stessi ad essere informati.

In tal senso, l'Ufficio svolge un ruolo di coordinamento delle informazioni volto ad assicurare la omogeneità e la uniformità delle stesse e a renderle disponibili al pubblico, in modo chiaro e accessibile a tutti.

L'Ufficio Relazioni con il Pubblico, nei processi di comunicazione interna ed esterna verso l’utente, svolge un ruolo:

  1. conoscitivo, mediante la rilevazione di nuovi bisogni e delle attese da parte degli utenti;
  2. informativo, mediante una attività di informazione e assistenza agli utenti;
  3. di supporto, nei confronti dell’Utenza;
  4. promozionale dei servizi del Laboratorio.

 

L’Ufficio relazioni con il pubblico è accessibile all’utenza ai recapiti indicati al paragrafo “Logistica aziendale”.

 


  1. 12Risarcimento danni

Ogni  individuo  ha  il  diritto  di  ricevere  un  sufficiente  risarcimento  in  un  tempo ragionevolmente breve ogni qual volta abbia sofferto un  danno fisico ovvero morale e psicologico causato da un trattamento di un servizio sanitario.

Il Laboratorio  si attiva tempestivamente per assistere i danneggiati, e ove sia accertata la responsabilità dell’azienda vengono avviate le pratiche del caso, attraverso l’Ufficio Relazioni con il pubblico.

Il Laboratorio  ha stipulato con una compagnia di primaria rilevanza appropriata polizza per la copertura dei danni derivanti dallo svolgimento dell'attività professionale.

 


  1. 13Privacy e protezione dati sensibili

Al fine di tutelare la privacy dell’utente, in conformità al D.lgs 196/2003, la chiamata dei pazienti al banco della accettazione e nella sala prelievi avviene mediante utilizzo del numero dato dall’eliminacode.

 

Al momento dell’accettazione il paziente viene informato, ai sensi del D.lgs. 196/2003, circa il trattamento dei suoi dati sensibili che verranno utilizzati dal laboratorio solo a fini di diagnosi e cura.

 

Ai sensi del D.Lgs 196/03 Titolo V, relativi alla Privacy, l’utente che richiede prestazioni a questa struttura deve autorizzare la stessa al trattamento dei propri dati personali con l’apposizione della propria firma, all’atto dell’accettazione,  sul timbro apposto nel retro di ogni ricetta medica o su un modulo prestampato che viene pinzato al foglio di lavoro dalle Segretarie.

 

In ogni caso è assicurata dal personale del laboratorio la massima discrezione per salvaguardare l’anonimato dei pazienti.

 


  1. CAPITOLO IV  INFORMAZIONI UTILI

 Nel riportare queste brevi informazioni, relative alla MODALITA’ DI PREPARAZIONE DEL PAZIENTE AL PRELIEVO e MODALITA’ DI RACCOLTA DEL CAMPIONE si è cercato di esporre i vari argomenti nel modo più chiaro e accessibile all’Utente, penalizzando il linguaggio tecnico, senz’altro più appropriato ma di difficile comprensione.

Tutto ciò nel rispetto dello  spirito del Decreto n.1957/98 dell’Assessore alla Sanità della Regione Sardegna, che individua nella Carta dei Servizi uno strumento di agevole consultazione per l’Utente.

 


  1. 1Modalità di  preparazione  del  paziente al prelievo

  • Prelievo di sangue venoso. Indicazioni generali:

Il paziente che deve sottoporsi a prelievo di sangue venoso dovrà presentarsi in Laboratorio avendo rispettato un digiuno di 10 - 12 ore (minimo 12 ore nel caso debbano essere dosati, ad esempio, i trigliceridi), salvo diversa e specifica  indicazione da parte del medico curante.

Nel caso il paziente si trovasse in trattamento con farmaci, dovrà fornire al medico prelevatore indicazioni su quale e quanto farmaco viene assunto e in quali ore della giornata.

Dovrà, inoltre, informarlo di eventuale astensione più o meno prolungata da farmaci, nel caso questi debbano essere dosati, o di  situazioni di salute tali da compromettere la regolarità del prelievo.

 


Prelievo di sangue venoso dopo carico orale di glucosio: 

Sia per il così detto minicarico di glucosio o GCT (due prelievi: alle 08.00 e alle 09.00) che per la curva con il carico standard o OGTT (sei prelievi: alle 07.00, alle 07.30, alle 08.00, alle 08.30, alle 09.00 e alle 10.00) è opportuno che il paziente si presenti  a digiuno (minimo 8 ore ma non oltre 12 ore) per iniziare con il 1° prelievo (basale) dal cui esito dipende la  prosecuzione del test richiesto. Se la concentrazione di glucosio in questo 1° prelievo non supererà i 150 mg/dl, si potrà procedere immediatamente alla somministrazione del carico orale di glucosio secondo il test richiesto e rispettando i tempi sopra indicati.

Nota: vedere per le quantità di carico il prospetto a fine capitolo, appendice 1.

 


  • Prelievo di sangue venoso per glicemia quadrioraria:

Questo tipo di prelievo viene effettuato tutti i giorni della settimana, tranne il sabato, e previo appuntamento. Fissato il giorno, il paziente si presenta per il prelievo alle ore 08.00 del mattino, dopo un digiuno di 10 -12 ore massimo. I successivi prelievi saranno effettuati alle ore 12.00, alle ore 16.00 e alle ore 20.00, senza modificare gli orari dei pasti giornalieri.

 


  • Per il dosaggio dell’Ammonio occorre fare il prelievo:

riducendo al minimo la stasi venosa, raccogliere il sangue in provetta con K3EDTA o Eparina e separare il plasma per centrifugazione entro la prima ½ ora.  Versato il plasma in provetta, eseguire subito il dosaggio o conservare il campione a +4°C per un massimo di 2 ore.  Il campione è stabile almeno due giorni se congelato subito a - 20°C

 


  • Prelievo di sangue venoso per la glicemia post-prandiale: 

Il prelievo, in questo caso, viene effettuato dopo due ore esatte dal pranzo: è consigliabile  terminare il pranzo alle ore 14.00, per poter effettuare il prelievo alle ore 16.00.

 


  • Prelievo di sangue venoso dopo somministrazione per via intramuscolare di ACTH per il dosaggio del Cortisolo:

Viene effettuato sul paziente a digiuno un prelievo basale di sangue venoso. Si iniettano per via intramuscolare 0,25 mg di ormone ACTH simile e viene effettuato un secondo prelievo di sangue venoso a 30’ o a 60’ (secondo prescrizione del medico curante) dalla somministrazione del farmaco.

 


  • Prelievo di sangue venoso dopo assunzione di Desametazone per il test di inibizione surrenalica:

Il test consiste nell’assunzione alle ore 23.00 del giorno precedente il prelievo di una dose da 1 mg. di desametazone. Alle ore 08.00 del giorno successivo si procede al prelievo di sangue venoso per misurare la concentrazione di cortisolo.

 


  • Prelievo di sangue venoso per il dosaggio dell’ormone ACTH:

Il medico prelevatore deve accertarsi, nell’effettuare il prelievo per questo specifico dosaggio, che il campione venga raccolto esclusivamente in provetta con K3EDTA pre-refrigerata.

Dopo il prelievo, in attesa di sottoporla in tempi rapidi a centrifugazione con centrifuga refrigerata, la provetta andrebbe conservata in bagno di ghiaccio. Dopo la centrifugazione, il plasma va subito testato, oppure va conservato in freezer a –20°C (a questa temperatura il campione è stabile 4 settimane).

 


  • Prelievo di plasma citratato per l’esecuzione del Tempo di protrombina, monitoraggio della terapia con anticoagulanti orali (indice I.N.R.):

In questo caso si consiglia di prendere visione dei consigli pratici contenuti nell’Allegato 3 e nella tabella B.

 


  • Tamponi per esami colturali batteriologici (germi comuni e miceti):

In questo caso è fondamentale che al momento dell’effettuazione del tampone il paziente non abbia assunto antibiotici da almeno una settimana. Inoltre, per il tampone faringeo si consiglia uno sciacquo del cavo orale con acqua.

Per il tampone vaginale non è prescritta alcuna forma di igiene intima di preparazione all’esame (consultare anche l’appendice 2).

 


  • Tamponi per ricerca diretta di Chlamydia trachomatis da canale endocervicale o da uretra o urine:

E’ opportuno che la/il paziente provveda ad un’accurata igiene intima della parte interessata prima dell’effettuazione del tampone.

Per quanto riguarda, in particolare, la ricerca della Chlamydia sia nella donna che nell’uomo, si consiglia di prendere visione dei consigli pratici contenuti nell’Allegato 5.

 


  • Striscio vaginale per il PAP – test (test di Papanicolaou): 

In questo caso è consigliato effettuare lo striscio a circa 8 giorni dal termine del flusso mestruale senza praticare alcuna lavanda interna. Si raccomanda di non sottoporsi a visita ginecologica prima dell’effettuazione dello striscio e di evitare rapporti sessuali nelle 24h  precedenti l’effettuazione dello stesso. 

  1. 2Modalità di raccolta dei campioni

(urine, feci, liquido seminale, altro materiale)

 


  • Raccolta delle urine  per l’esame completo :

Vanno consegnate al Laboratorio le prime urine del mattino raccolte direttamente in apposito contenitore perfettamente pulito (in Laboratorio viene fornito gratuitamente).

 


  • Esame chimico del calcolo urinario:

In questo caso può essere utile prendere visione dei consigli pratici contenuti nell’Allegato 4.

 


  • Raccolta di urine o di liquido seminale (L.S.) per esame colturale batteriologico (germi comuni e miceti):

Vanno consegnate in Laboratorio le prime urine del mattino raccolte dopo un’accurata igiene intima della parte interessata con acqua e sapone, scartando il primo getto e raccogliendo il resto della minzione direttamente in un contenitore sterile (anche questo fornito dal Laboratorio gratuitamente).

Anche nel caso di esame colturale su L.S. occorre raccogliere il campione, sempre con gli stessi accorgimenti igienici, in analogo contenitore sterile.

Se è in corso una terapia antibiotica, in entrambi i casi (urine/L.S.) occorre attendere  una settimana dal termine del trattamento per poter raccogliere il campione.

 


  • Raccolta dell’espettorato per esame macro-microscopico e colturale batteriologico:

Per questo tipo di raccolta si consiglia al paziente di espettorare in un contenitore sterile, del tipo usato per l’esame colturale delle urine, preferibilmente la mattina al risveglio, cercando di evitare di mischiarlo con un eccesso di saliva o di muco nasale. Si consiglia di consegnare il campione in Laboratorio il più presto possibile, entro la mattinata. 

 


  • Esecuzione del test di Meares e Stamey:

Sempre attenendosi alle norme igieniche di cui sopra, in casa occorre raccogliere in  un primo contenitore sterile (identico a quello utilizzato per urinocoltura) i primi 10-15 ml delle prime  urine del mattino, scartare i successivi 50-100 ml della stessa minzione e raccogliere in un secondo contenitore sterile gli ultimi 10-15 ml di urina. Successivamente, in Laboratorio, sarà effettuato un tampone del secreto prostatico ottenuto dopo massaggio della prostata. In un terzo contenitore sterile saranno raccolti i primi 10-15 ml di urina della minzione subito dopo il massaggio prostatico.

 


  • Raccolta delle urine per il PAP test urinario (test di Papanicolaou):

Si raccomanda, in questo caso, di scartare le prime urine del mattino, in modo da vuotare completamente la vescica e, successivamente, bere acqua in abbondanza. Andranno raccolte, invece, le seconde urine della giornata in un contenitore analogo a quello utilizzato per l’esame completo delle urine e consegnate nella stessa mattinata in Laboratorio. E’ importante ripetere questo tipo di raccolta in tre diversi giorni della settimana ( non uno di seguito all’altro ) consegnando ogni volta il campione nella stessa mattina  in cui si effettua la raccolta.

 


  • Raccolta delle urine delle 24 ore per la clearance della creatinina e dell’urea:

Anche in questo caso occorre procedere alla raccolta delle urine delle 24 ore secondo le modalità riportate nell’Allegato .

 


  • Raccolta delle urine delle 24ore per il dosaggio di Amilasuria, Azoturia, Calciuria, Creatininuria, Fosfaturia, Ossaluria, Potassio urinario, Proteinuria, *Proteinuria di Bence-Jones, Sodio urinario, Uricuria:

In questo caso la raccolta delle urine viene effettuata con le medesime modalità previste in precedenza per le clearance della creatinina e dell’urea (*si possono ricercare anche nelle urine raccolte estemporaneamente).

 


  • Raccolta delle urine per il dosaggio della microalbuminuria:

 Si raccomanda di raccogliere le prime urine della mattina in un apposito contenitore perfettamente pulito (in Laboratorio viene fornito gratuitamente) e di consegnarle nella stessa mattinata in Laboratorio.

 


  • Raccolta delle urine delle 24 ore per il dosaggio dei 17-chetosteroidi:

Per la raccolta delle urine si rimanda alle modalità previste per le clearance di creatinina e urea. In aggiunta si raccomanda di versare nel contenitore, all’inizio della raccolta, 2-3 ml di acido cloridrico concentrato ( può essere richiesto gratuitamente in Laboratorio). Durante la raccolta il contenitore va conservato in frigorifero.

 


  • Raccolta delle urine delle 24 ore per il dosaggio dell’acido 5-idrossi-3-indolacetico (5-HIAA):

Per la raccolta delle urine si rimanda alle modalità previste per il dosaggio dei 17-chetosteroidi, compresa l’aggiunta dell’acido cloridrico concentrato e la conservazione in frigo. Si raccomanda, inoltre, di sospendere nelle 72 ore precedenti la raccolta delle urine l’eventuale somministrazione di farmaci quali aspirina, fenacetina, acetanilide, cloropromazina, reserpina,e i derivati fenotiazinici. Inoltre per lo stesso periodo di tempo è bene eliminare dalla dieta  le banane, le noci e i pomodori.

 


  • Raccolta delle urine per il dosaggio dell’Idrossiprolina:

Questo dosaggio può essere effettuato, a richiesta del medico curante, secondo due diverse modalità ( A e B ):

 

A) dosaggio nelle urine delle 24 ore.

Si raccomanda di rispettare una dieta priva di carne e suoi derivati, pesce, gelati e dolci a partire dal giorno precedente l’inizio della raccolta e per tutte le 24ore. Sono permessi  latte e derivati, uova, brodo vegetale, frutta e verdura. In quanto alla raccolta delle urine delle 24ore si rimanda alle modalità  previste per le clearance della creatinina e dell’urea. Durante la raccolta il contenitore va tenuto in frigo.

 

B) dosaggio secondo Nordin.

In questo caso si raccomanda al paziente di rispettare un digiuno totale dalle ore 22.00 del   giorno precedente la raccolta (niente cibo, nessuna bevanda, neppure acqua e, inoltre, astensione dal  fumo sino alla fine della raccolta delle urine). Alle ore 07.00 del giorno dell’esame il paziente urinerà sino a completo svuotamento della vescica. Le urine andranno  scartate. A questo punto occorrerà bere 250 ml. di acqua distillata (si può acquistare in farmacia). Alle ore 09.00 verranno raccolte le urine delle 2 ore in un contenitore  del tipo usato per l’esame completo delle urine. Il campione va subito consegnato in Laboratorio per l’effettuazione dell’esame.

 


  • Raccolta delle urine per  la ricerca delle droghe d’abuso:

Premesso che la permanenza nelle urine dei principali metaboliti delle droghe d’abuso è abbastanza variabile a seconda del tipo di droga, tuttavia è consigliabile fare la raccolta delle urine entro e non oltre il primo giorno dall’ultima assunzione di droga (a tal uopo si consiglia di consultare l’Allegato 2). Entro tale intervallo di tempo, infatti, i metodi utilizzati in Laboratorio consentono sicuramente di individuare nell’urina la presenza di metaboliti della droga assunta. Per la raccolta non esiste un momento particolare della giornata; le urine vanno raccolte in un contenitore simile a quello usato per l’esame completo delle urine e consegnate subito in Laboratorio.

 


  • Raccolta del liquido seminale (L.S.) per l’effettuazione dello spermiogramma:

Per effettuare lo spermiogramma (valutazione della normalità del liquido seminale) si consiglia di effettuare il prelievo, dopo un’astinenza dai rapporti sessuali di 3-5 giorni,  mediante ipsazione (masturbazione) direttamente in un contenitore del tipo usato per l’esame completo delle urine, badando a non disperdere eiaculato. Sarebbe preferibile eseguire l’ipsazione (masturbazione) in Laboratorio oppure nel proprio domicilio, portando entro la mezz’ora dalla raccolta il campione in Laboratorio, protetto da sbalzi termici (per esempio tenendo il contenitore sotto l’ascella).

 


  • Ricerca degli ossiuri (delle uova) con il metodo del cerotto di Graham o Scotch test:

Questo test si effettua al mattino, al risveglio del paziente, prima di andare di corpo e di lavarsi. La tecnica consiste nell’applicare per qualche secondo un nastro adesivo trasparente (scotch) all’orifizio anale, badando che aderisca senza formare delle pieghe e aiutandosi con una spatola di legno (fornita in Laboratorio) cui appoggiare lo scotch per farlo aderire meglio all’orifizio.

 Eseguita questa operazione, il pezzo di scotch viene incollato su un vetrino portaoggetto (fornito in Laboratorio) evitando di fare delle pieghe o di includere bolle d’aria. Il vetrino va consegnato in laboratorio appena possibile. E’ opportuno ripetere questo test per tre mattine successive. 

 


  • Raccolta delle feci per la ricerca del sangue occulto:

Per effettuare questo tipo di esame occorre prendere in considerazione tre campioni di feci (tre contenitori) raccolti  in tre giorni successivi. Si raccomanda al paziente,  per i tre giorni precedenti la raccolta  e durante i tre giorni dell’esame, di seguire un’alimentazione ricca di fibra alimentare, come legumi, insalata, frutta, pane integrale, noci. Si raccomanda, inoltre, di astenersi dal consumo di carne cruda o semicruda e di salumi di ogni genere ( per es. bistecca alla tartara, fegato) e di evitare l’uso di farmaci come vitamina C o Aspirina.

Durante il periodo mestruale è consigliabile rimandare l’esecuzione del test così come nel caso di diarrea è meglio non effettuare il test e attendere che si normalizzi l’attività intestinale.

Usare la spatola fornita con il contenitore  per prelevare il campione(delle dimensioni di una spatola) da due punti diversi della massa di feci.  E’ bene che il campione prelevato il giorno venga  consegnato subito in Laboratorio o, se questo fosse impossibile, bisognerà conservare il campione in frigo sino al momento della consegna.

 


  • Raccolta  delle feci per esame colturale batteriologico:

Per questo tipo di esame si raccomanda di emettere le feci in un recipiente precedentemente messo a bollire e che non contenga disinfettanti. Subito dopo se ne preleva una quantità sufficiente a ricoprire almeno il fondo del contenitore sterile per feci, dotato di tappo e di spatola (che  può essere fornito gratuitamente in Laboratorio). Il campione così raccolto va consegnato subito in Laboratorio. Nel caso di neonati il campione può essere prelevato con la spatola del contenitore sterile direttamente dal pannolino. 

 


  • Raccolte delle feci per esame parassitologico:

Per questo esame, in generale, occorre che il paziente nella settimana precedente la raccolta del campione si astenga dall’assumere farmaci antiparassitari dell’intestino o semplici disinfettanti intestinali. E’ consigliabile ricorrere ad una blanda purga salina la sera precedente la raccolta del campione nei casi di stitichezza. Il campione va, comunque, raccolto per tre diversi giorni. La raccolta va fatta utilizzando un contenitore del tipo descritto per l’esame colturale delle feci. Ogni giorno, effettuata la raccolta, è consigliabile portare  subito il campione in Laboratorio.  

 

Se, tra le raccomandazioni qui riportate, esistessero ancora dei punti da chiarire, sarà opportuno rivolgersi al proprio Medico curante o al Laboratorio.  


  1. 3Allegati alle informazioni utili
  • ALLEGATO 1 CLEARANCES
  • ALLEGATO 2 DROGHE D’ABUSO
  • ALLEGATO 3 T.A.O.
  • ALLEGATO 4 CALCOLI RENALI DI OSSALATO
  • ALLEGATO 5 TAMPONE PER CHLAMYDIA
  • ALLEGATO 6 TRI – TEST

ALLEGATI AL CAPITOLO IV


ALLEGATO 1

Rev. 02 del 26-02-07

 

CLEARANCES DELLA CREATININA E DELL’UREA

 

Raccomandazioni per la corretta raccolta delle urine delle 24 ore

 

Per questo tipo di indagine è necessario fare la raccolta delle urine delle 24 ore.

 

  • Le urine della prima minzione del mattino, emesse sino a vuotare completamente la vescica, vengono scartate e contemporaneamente si prende nota dell’ora.

 

  • A partire dalla seconda minzione  si raccolgono tutte quelle della giornata.

 

  • La raccolta delle urine termina il mattino successivo, all’ora corrispondente a quella annotata il mattino precedente.

 

Per ottenere un corretto risultato dell’esame, si raccomanda di bere quanta più acqua è possibile durante tutto il periodo della raccolta delle urine.

 

Tutte le urine di questo arco di tempo (24 ore) vanno raccolte, appena emesse, in un contenitore adeguato, possibilmente di plastica del tipo che normalmente si trova in farmacia, e subito conservate in frigo.

 

La mattina, al termine della raccolta, il paziente si recherà digiuno in Laboratorio per la consegna del contenitore con le urine e per sottoporsi al prelievo di sangue.

 

                                                                                             

 

 

                                                                                   La Direzione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


ALLEGATO 2

Rev. 03 del 26-05-09

 

PERMANENZA DELLE SOSTANZE D’ABUSO NELLE URINE

 

 

SOSTANZA                                                                                                    TEMPO IN GIORNI

 

Eroina, morfina, codeina                                                                                           2 - 3

Metadone                                                                                                               3

Fentanyil                                                                                                                 3

Cocaina                                                                                                                  6 - 8 ore

Benzoilcgoina (metebolita della cocaina)                                                                   2 - 4

Amfetamine/Metamf.                                                                                               1 - 2

Barbiturici

-                     a breve durata di azione                                                                          1

-                     a lunga durata           di azione                                                                21

Benzodiazepine                                                                                                       3

Cannabinoidi/THC/Marijuna

-                     unica assunzione inalata                                                                             2 - 3

-                     unica assunzione ingerita                                                                            4 - 5

-                     consumo quotidiano                                                                                   10

-                     consumo cronico                                                                                         20

LSD                                                                                                                           2 - 4

PCP                                                                                                                          14 - 30

Alcool                                                                                                                       7 - 12 ore

Metilendiossimetamfetamina/Ecstasy/MDMA                                                               1-2

 

 

La Direzione


ALLEGATO 3

Rev.03 del 19/03/08

 

CONSIGLI PRATICI PER I PAZIENTI IN TERAPIA CON ANTICOAGULANTI ORALI (DICUMARINICI/DICUMAROLICI)

Per questo tipo di terapia riveste particolare importanza l’apporto della vitamina K, elemento antagonizzante l’azione dei farmaci anticoagulanti (Warfarina-COUMADIN; Acenocumarolo-SINTROM)

La fonte più importante di vitamina K nei mammiferi è costituita dalla flora batterica intestinale, in particolare l’Escherichia coli, la cui sintesi di vitamina K è sufficiente a mantenere la normale coagulazione in assenza di apporto alimentare.

Il fabbisogno giornaliero si aggira intorno a 1 mg/die (anche 3-400 mg/die possono andare bene, purché introitati costantemente)

E’ importante non modificare, una volta stabilizzato il valore del PT nell’intervallo terapeutico, le abitudini alimentari del paziente, pertanto, egli dovrà:

  1. Evitare, possibilmente, di includere nella dieta abituale quegli alimenti con contenuto di vitamina K relativamente alto;
  2. verificare l’eventuale interferenza con altri farmaci, utilizzando anche la tabella B allegata: in questo caso sarà necessario, comunque, farsi guidare dal proprio medico curante.

Per agevolare le scelte dietetiche riportiamo una tabella di alimenti con il relativo contenuto di vitamina K: gli alimenti asteriscati sono quelli possibilmente da evitare. Evitare il fumo.

 

ALIMENTI

VITAMINA K

(mg/100gr)

   ALIMENTI

VITAMINA K

(mg/100gr)

Carne magra   0.1 – 0.2         Formaggio* 0.35    
Fegato di bue* 0.2 – 0.9 Burro*  0.30
Fegato di maiale* 0.4 – 0.8         Prosciutto cotto o aff.* 0.46   
Uova (n.1)       0.02 Oli di semi di soia* 1.93
Latte di vacca 0.002 Asparagi* 0.57
Patate 0.08 Fagiolini 0.29
Spinaci* 4.2 Piselli 0.1 – 0.3
Cavolo verde* 3.2 Lattuga* 1,29
Cavolfiore* 1.29 Pomodoro* 0.4
Broccoli* 1.75                              Tè* 7.1
Carote 0.1 Caffè* 0.38

 

Intervallo terapeutico consigliato in  funzione della patologia di base:

 

 PATOLOGIA di BASE

INTERVALLO TERAPEUTICO in I.N.R.

(salvo diverse indicazioni del medico curante)

a) protesi valvolari meccaniche 3.5/4.5
b) protesi valvolari biologiche           2.0/3.0
fibrillazione atriale    idem
trombosi endocavitaria idem
trombosi venosa profonda idem
embolia polmonare idem
c) infarto del miocardio          2.8/4.0
cardiomiopatia dilatativa idem
d) arteriopatia periferica 2.0/4.0

 

                                                                                                               La Direzione

Tabella B

 

FARMACI COMPATIBILI CON LA  TAO (Terapia Anticoagulante Orale)

 

ANTIBIOTICI   ANTIFLOGISTICI-ANALGESICI
Penicilline        Paracetamolo
Aminoglicosidi Ibuprofene
Enoxacina Naprossene
Paramomicina Corticosteroidi
  Tramadolo
CARDIOVASCOLARI  NEUROFARMACI
Atenololo        Benzodiazepina
Disopiramide  Triciclici
Flecainimide SSRI (inibitori del reuptake della serotonina)
Lidocaina Sodio Valproato
Calcioantagonisti Etosuccimide
Furosemide  
ACE-inibitori    MISCELLANEA          
Pravastatina    Ranitidina
Digossina Pantoprazolo
  Metformina
  Vaccinazione anti-influenzale

                                                                                             

        FARMACI CHE POTENZIANO LA TAO

 

FARMACI CHE INIBISCONO LA TAO
ANTIBIOTICI   CARDIOVASCOLARI  ANTIBIOTICI
Cotrimossazolo Amiodarone Rifampicina
Ciprofloxacina Chinidina Nafcillina
Eritrocina Propafenone    
Tetraciclina Sulfinpirazone CARDIOVASCOLARI
Isoniazide Fibrati Colestiramina
Metronidazolo Sinvastatina  
Fluconazolo Ac.Acetilsalicilico SNC
Miconazolo     Ticlopidina      Carbamazepina
    Fenobarbitale
ANTINFIAMMATORI GASTROINTESTINALI            Fenitoina
Ac.Acetilsalicilico Cimetidina  
Fenilbutazone Omeprazolo GASTROINTESTINALI
Piroxicam          Sucralfato
  MISCELLANEA            
  Tamossifene     MISCELLANEA
  Danazolo        Vitamina K

                                                                      


ALLEGATO 4

Rev. 02 del 26-02-07

 

ALIMENTI CHE È OPPORTUNO ELIMINARE DALLA DIETA QUOTIDIANA DI CHI È AFFETTO DA CALCOLOSI RENALE CON CALCOLI PREVALENTEMENTE COSTITUITI DA OSSALATO DI CALCIO.

 

Alimenti ad alto contenuto in Acido Ossalico:

 

  1. BARBABIETOLE
  2. BIETOLE
  3. CACAO
  4. CAVOLO VERDE
  5. CIOCCOLATO
  6. FICHI SECHI
  7. OVOMALTINA
  8. POMODORO
  9. PORRO
  10. PREZZEMOLO
  11. RABARBARO
  12. SEDANO
  13. SPINACI
  14. BIRRA
  15. CAFFE’ SOLUBILE
  16. COCA COLA
  17. THE NERO

 

                                                                                 

 

La Direzione

 

 

 


ALLEGATO 5

Rev. 02 del 26-02-07

             

CONSIGLI PRATICI DA SEGUIRE NELLA RACCOLTA DEL CAMPIONE PER LA RICERCA DIRETTA DELLA

Chlamydia trachomatis.

 

 

1-                Campione da tampone cervicale femminile. Prima di recarsi in Laboratorio è opportuno che la paziente provveda ad una accurata igiene intima della parte interessata.

 

2-                Campione da tampone uretrale maschile. In questo caso è opportuno che il paziente non urini da almeno un’ora prima dell’effettuazione del tampone.

 

3-                 Campione di urina. E’ espressamente indicata per questa ricerca la raccolta della prima urina del mattino in un contenitore sterile per urine .

 

 

 

La Direzione

 

 

 

 

 

 

 

 


 ALLEGATO 6

  Rev. 01 del 29-09-07

 

TRI – TEST : SIGNIFICATO DIAGNOSTICO

 

Il test è basato sull’elaborazione statistica delle concentrazioni nel siero materno di Estriolo libero (mE3), Gonadotropina corionica (b-HCG) e Alfafetoproteina (aFP) e di altri parametri biometrici tra cui l’età della paziente, il suo peso corporeo e l’epoca gestazionale.

Il risultato di questa elaborazione esprime una valutazione statistica del rischio fetale per Sindrome di Down e Tubo Neurale Aperto (NTD). 

Per garantire la migliore attendibilità statistica del test è opportuno che il prelievo di sangue materno sia effettuato tra la 15a e la 20a settimana di gravidanza.

 

 

 

La Direzione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


  1. CAPITOLO V - STANDARD  DI  QUALITÀ  DEI  RISULTATI

Il Laboratorio, per assicurare il miglioramento continuo della qualità e dell’affidabilità  dei risultati, applica un rigoroso programma giornaliero intra-laboratorio sul controllo statistico di qualità (CQI) dei risultati di laboratorio, utilizzando sieri di controllo.

 

Tutte le analisi i cui valori risultino al di fuori del range normale di riferimento, vengono sottoposte “di routine” a ripetizione, per conferma del risultato analitico.

 

Il Laboratorio partecipa sistematicamente a Programmi Nazionali di Valutazione Esterna della Qualità (VEQ). Tali programmi consistono nell'esaminare campioni a titolo incognito inviati periodicamente dall'azienda che gestisce il VEQ ai laboratori partecipanti.

Questi si impegnano a inviare, nei tempi concordati, i risultati ottenuti all'azienda del VEQ. Quest'ultima,  ricevuti i risultati e dopo averli sottoposti a elaborazione statistica e a confronto con i risultati degli altri laboratori partecipanti al programma di VEQ, fornisce a ciascun laboratorio gli elaborati che lo riguardano.

 

 

 


  1. CAPITOLO VI – FATTORI E INDICATORI AZIENDALI DI QUALITÀ/STANDARD

Il Laboratorio ha individuato i fattori fondamentali che caratterizzano la qualità del servizio, quali:

  • Assistenza, Informazione, Accoglienza e Cortesia: Assistenza, informazione, accoglienza e cortesia costituiscono gli elementi più significativi per gli utenti per valutare la qualità formale del servizio e rappresentano un impegno per il Laboratorio Analisi  a fare sempre meglio. Il Laboratorio, infatti, consapevole del fatto che ascoltare l’utente, fornirgli spiegazioni in un linguaggio comprensibile, trattarlo con gentilezza, educazione e rispetto sono azioni necessarie per offrire un buon servizio, ha da sempre posto particolare attenzione a migliorare l'informazione e a facilitare l'accesso ai servizi offerti.
  • Affidabilità, Tempestività : Affidabilità e tempestività costituiscono gli elementi più significativi per valutare la qualità sostanziale del servizio. L'impegno del Laboratorio Analisi  è quello di migliorare le prestazioni in termini di correttezza e di puntualità.

 

Nell’ambito di ciascuno dei fattori sopra descritti sono definiti gli specifici indicatori di qualità che rappresentano i livelli delle prestazioni del servizio erogato. Ad ogni indicatore corrisponde:

  • Una specifica unità di misura dei risultati che rispecchia la realtà aziendale in atto;
  • Uno standard (o livello di servizio promesso) che è il valore che l’Azienda si impegna a rispettare;
  • Una modalità di rilevazione dei risultati.
  1. 1Monitoraggio

Sulla base dei fattori e degli indicatori di qualità definiti, il Laboratorio., si impegna a verificare periodicamente la rispondenza rispetto allo standard promesso per valutare il grado di soddisfazione dell’Utente/Paziente con diverse modalità e attraverso i seguenti strumenti:

  • Analisi degli standard relativi agli indicatori di qualità;
  • Indagini sulla soddisfazione del Cliente;
  • Segnalazioni di reclamo ricevute dall’Azienda.

  1. 2Fattori della Qualità

I fattori di Qualità individuati, con gli standard di Qualità fissati per il 2017 (Standard Obiettivo), sono elencati di seguito. Gli standard di qualità conseguiti in relazione all'anno di monitoraggio (Standard di Qualità 2016) sono esposti in questa edizione della  Carta dei servizi.

Fattore di Qualità Parametri Standard Obiettivo 2016
Accoglienza Pulizia ordinaria bagni Frequenza Giornaliera
Accoglienza Pulizia ordinaria laboratori Frequenza Giornaliera
Accoglienza Soddisfazione cliente - Percezione complessiva sul comfort della struttura del laboratorio (sala d'attesa e di prelievo) % soddisfatti  > 95 %
Accoglienza Soddisfazione cliente - Percezione complessiva sulla Facilità di accesso al laboratorio % soddisfatti > 95 %
Accoglienza Soddisfazione cliente - Percezione complessiva sull'Orario e giorni di apertura % soddisfatti 100 %
Affidabilità e Tempestività Soddisfazione cliente - Percezione complessiva delle prestazioni del  Laboratorio % soddisfatti 100 %
Affidabilità e Tempestività Soddisfazione cliente - Percezione complessiva sui tempi di attesa per l'esecuzione dei prelievi % soddisfatti > 95 %
Affidabilità e Tempestività Soddisfazione cliente - Percezione complessiva sul rispetto dei tempi di consegna del referto % soddisfatti >  95 %
Aspetti relazionali Soddisfazione cliente - Percezione complessiva sulla professionalità e competenza del personale del laboratori % soddisfatti   100 %
Aspetti relazionali Soddisfazione cliente - Percezione complessiva sulla gentilezza e cordialità del personale del laboratorio % soddisfatti 100 %
Informazione Soddisfazione cliente - Percezione complessiva sulla chiarezza e completezza dei cartelli indicatori all'esterno del laboratorio % soddisfatti 100 %
Informazione Soddisfazione cliente - Percezione complessiva sulla chiarezza e completezza della segnaletica e degli avvisi all'interno del laboratorio % soddisfatti >  95 %
Informazione Soddisfazione cliente - Percezione complessiva sulla Disponibilità informazioni sull'accesso alle prestazioni % soddisfatti 100 %
Tutela e ascolto Raccolta reclami Modalità di raccolta Telefonica, scritta, verbale
Tutela e ascolto Riscontro proposte e reclami Tempo di risposta Entro 30 giorni ai reclami scritti
Tutela e ascolto Soddisfazione cliente - Percezione complessiva sulla Prontezza del laboratorio nel fornire risposte alle sue richieste e completezza nelle risposte fornite   >  95 %

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


  1. CAPITOLO VII – MECCANISMI DI TUTELA E DI VERIFICA

Il Laboratorio attua una verifica periodica degli impegni assunti attraverso gli standard di qualità definiti, al fine di adeguare i processi di erogazione delle prestazioni di laboratorio e rimodulare gli impegni in funzione delle nuove esigenze emerse.

A tale fine il Laboratorio ha messo in atto diversi sistemi di tutela e verifica, quali:

 

  • Sistema di rilevazione e gestione  dei reclami degli utenti;
  • Indagini periodiche sulla soddisfazione dei cittadini/utenti;
  • Verifiche del rispetto degli standard e degli impegni assunti, mediante definizione di indicatori di monitoraggio e attuazione di Verifiche Ispettive interne.
  1. 1Indagini periodiche sulla soddisfazione degli utenti.

Il Laboratorio ritiene di fondamentale importanza, al fine di mantenere e migliorare gli standard e gli impegni assunti verso l’utenza, raccogliere attivamente le segnalazioni ed suggerimenti degli utenti. Pertanto è a disposizione nella sala d’attesa un “Questionario di valutazione”, da compilare e imbucare nell’apposita cassetta all’ingresso.

  1. 2Gestione delle osservazioni, dei suggerimenti e dei Reclami del cliente

I reclami possono essere inoltrati al Laboratorio mediante compilazione dell’apposito modulo MMQ 08.09 “Modulo di reclamo”, a disposizione degli utenti presso l’accettazione del Laboratorio.

Tale Modulo dovrà essere notificato al Laboratorio - Accettazione mediante:

 

  • Consegna a mano;
  • Per posta ordinaria o raccomandata;
  • Via fax
  • Via e-mail.

 

Il personale addetto è a disposizione dell’Utente per agevolarlo nella presentazione del reclamo, fornendogli tutte le necessarie indicazioni e aiutandolo nella compilazione del Modulo.

 


  1. 7.2.1Risposta ai reclami

Il Laboratorio si impegna a comunicare all’utente:

 

  • una risposta esaustiva, ove possibile, al momento del ricevimento del reclamo;
  • una risposta scritta in tutti quei casi in cui non sia possibile dare una immediata risposta ed entro 60 giorni dalla presentazione del reclamo, in cui sarà specificato all’Utente l’esito degli accertamenti compiuti, le azioni intraprese per la gestione di quanto segnalato ed il termine entro il quale saranno portate a conclusione.

 


  1. CAPITOLO VIII - ELENCO DELLE PRESTAZIONI DI LABORATORIO FORNITE DALLA STRUTTURA

Qui di seguito sono riportati gli esami maggiormente richiesti dalla nostra utenza. Per motivi di spazio non sono elencati tutti gli esami che il nostro Laboratorio effettua.

Per informazioni su esami non compresi nell’elenco sottostante si prega di telefonare.

I prezzi indicati a fianco di ciascun esame sono quelli imposti dalla convenzione regionale, validi per tutti i laboratori convenzionati della Sardegna.

Per poter usufruire di tali prezzi, la richiesta di esami deve essere effettuata sulla ricetta rosa rilasciata dal medico curante, la quale attesta che l’utente usufruisce del Servizio Sanitario Nazionale.

Richieste di esami formulate verbalmente o attraverso altre ricette sono soggette a un Tariffario pressoché sovrapponibile a quello della convenzione regionale, che viene allegato prima dell’Appendice 1.

 

  • ALLEGATO 7 TARIFFARIO REGIONALE ESAMI CONVENZIONATI
  • ALLEGATO 8 TARIFFARIO ESAMI PRIVATI
  • ALLEGATO 9 ESENZIONI

 

 


ALLEGATI AL CAPITOLO VIII

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

ALLEGATO 7 TARIFFARIO

Rev. 11

(del 12/06/15)

   

 

TARIFFARIO REGIONALE PREZZI CONVENZIONATI

Deliberazione della Giunta Regionale n° 19/6 del 28.04.1998

 
    Decreto Assessoriale n° 1422 del 19.05.1998  (Decorrenza 23/06/98)  
           
 
     
 
         
         
             
RIF. CODICE DESCRIZIONE ESAME PREZZO (Euro) METODICA U. DI MISURA VALORI DI  RIF.
6 90.01.2 17-Idrossi-progesterone      10,64 ELISA ng/ml allegato
6 90.17.3 A - Androstenedione      12,39 ELISA ng/ml allegato
6 91.14.3 Ab-Anti HSV 1-2 IgM         8,78 ELISA U/mL ASSENTE
29 91.14.1 Ab-Anti CMV IgG         7,75 ELFA U/mL < 4
29 91.14.3 Ab-Anti CMV IgM         8,78 ELFA U/mL ASSENTE
6 91.22.1 Ab-Anti HSV 1 IgG         7,75 ELISA U/mL ASSENTE
6 91.22.1 Ab-Anti HSV 2 IgG         7,75 ELISA U/mL ASSENTE
29 91.26.4 Ab-Anti RUBELLA IgG         7,75 ELFA U/mL < 10
29 91.14.3 Ab-Anti RUBELLA IgM         8,78 ELFA U/mL ASSENTE
29 91.09.4 Ab-Anti TOXOPLASMA IgG         7,75 ELFA U/mL < 4
29 91.14.3 Ab-Anti TOXOPLASMA IgM         8,78 ELFA U/mL ASSENTE
13 90.94.4 Ab-HELICOBACTER PYLORI (per IgG)         8,16 immunocromatografia   ASSENTE
7 90.23.2 Acido FOLICO         9,09 ECLIA ng/ml 4,2 – 19,9
2 90.03.4 Acido VALPROICO         9,30 immunoturbidimetrico ug/ml 50 – 100
7 90.15.2 ACTH - Ormone Adrenocorticotropo      20,45 ECLIA pg/ml 7,4 – 55,7
7 90.05.5 AFP - Alfafetoproteina      12,65 ECLIA ng/ml allegato
14 90.05.1 Albuminemia         2,58 fotometrico/colorim. g/dl 3,45 – 6,50
15 90.05.4 Alfa 1 Antitripsina         6,30 RID mg/dl 114 – 230
2 90.23.5 ALP - Fosfatasi alcalina         2,43 fotometrico/colorim. U/l u 40-129; d 35-104; b <390
2 90.06.4 Amilasemia         2,43 fotometrico/colorim. U/l 0 – 100
14 90.06.5 Amilasi pancreatica         5,22 fotometrico/colorim. U/l 8 – 53
2 90.06.4 Amilasuria         2,43 fotometrico/colorim. U/l 0 – 460
2 90.06.4 Amilasuria delle 24h         2,43 fotometrico/colorim. U/24h 0 – 900
2 90.07.5 Ammoniemia         9,01 fotometrico/colorim. ug/dl 45 – 80
7 91.17.1 Anti HAV (IgG-IgM)      11,36 ECLIA   ASSENTE
7 91.17.2 Anti HAV (IgM)      11,36 ECLIA   ASSENTE
61            
7 91.17.5 Anti HBc      11,36 ECLIA   ASSENTE
7 91.18.1 Anti HBc (IgM)      11,36 ECLIA   ASSENTE
7 91.18.2 Anti Hbe      11,36 ECLIA   ASSENTE
7 91.18.3 Anti HBs      11,36 ECLIA U/l < 9
6 91.19.5 Anti HCV      11,36 ELISA   ASSENTE
16 90.52.1 Anti Mitocondrio - AMA         9,45 IFA   ASSENTE
6 90.48.3 Anti n-DNA      11,88 ELISA Ul/ml < 30
6 90.52.4 Anti Nucleo - ANA         9,66 ELISA C.O.I. < 1
17 90.85.1 Antibiogramma         6,35 MICRODILUIZ.   S; I; R
17 90.85.2 Antibiogramma ABG      12,19 MICRODILUIZ.   S; I; R
6 90.47.3 Anticorpi anti Poli-ENA      13,32 ELISA   ASSENTE
6 90.47.3 Anticorpi anti Poli-ENA (dosaggio qualitativo)      13,32 ELISA   ASSENTE
6 91.27.1 Anticorpi anti Varicella         7,23 ELISA   ASSENTE
6 90.47.5 Anticorpi anti Cardiolipina      12,55 ELISA GPL/ml IgG < 15; IgM < 12,5
16 90.89.1 Anticorpi Anti Chlamydia trachomatis      11,56 IFA   ASSENTE
16 90.48.1 Anticorpi Anti Cellule Parietali  APCA         8,37 IFA   ASSENTE
6 91.02.5 Anticorpi Anti Mycoplasma      11,21 ELISA Index ant.le IgG <11; IgM < 131
6 91.24.3 Anticorpi Anti Morbillo         7,75 ELISA   ASSENTE
16 90.52.2 Anticorpi Anti Muscolo Liscio         7,44 IFA   ASSENTE
6 91.25.1 Anticorpi Anti Parotite         7,14 ELISA   ASSENTE
16 90.52.5 Antiendomisio      14,51 IFA   ASSENTE
6 90.49.5 Antigliadina deamidata      11,41 ELISA UR/ml A:IgA<20; IgG<30; B: IgA<40;IgG<60
17b 90.97.3 Antimicogramma      10,54 MICRODILUIZ.   S; I; R
7 90.51.4 Antiperossidasi (TPOAb)      11,41 ECLIA U/mL 0 – 30
2 90.57.5 Antitrombina III         2,79 fotometrico/colorim. % 80 – 120
5 90.08.4 Apo A         6,09 turbidimetrico mg/dl U 104 – 202; D 108 – 225
5 90.08.5 Apo B         5,94 turbidimetrico mg/dl U 66 – 133; D 60 – 117
15 90.09.1 Aptoglobina         4,65 RID mg/dl A 45 – 200; B 70-379
11 90.75.4 Attività protrombinica         2,69 coagulometrico % 70 – 120
2 90.44.1 Azotemia (urea)         1,69 fotometrico/colorim. mg/dl 10 – 55
2 90.44.1 Azoturia         1,69 fotometrico/colorim. g/24h 20 – 35
7 90.13.5 B - 12         9,09 ECLIA pg/ml 240 – 900
2 90.10.4 Bilirubina totale         1,70 fotometrico/colorim. mg/dl 0 – 1,1
2 90.10.5 Bilirubina totale e frazionata         2,49 fotometrico/colorim. mg/dl Dir < 0.30; indir < 0,8
5 90.10.1 b2-microglobulina      10,79 turbidimetrico mg/l S 1,2 – 2,4; U 0,03 - 0,24
15 90.60.2 C1 - Inibitore         6,61 RID mg/dl 15 – 34
15 90.60.2 C1 - Q         6,61 RID mg/dl 5 – 25
5 90.60.2 C3         6,61 turbidimetrico mg/dl 90 – 180
5 90.60.2 C4         6,61 turbidimetrico mg/dl 10 – 40
7 90.55.1 CA 125      18,49 ECLIA U/mL < 35
7 90.55.2 CA 15 - 3      18,09 ECLIA U/mL 0 – 30
7 90.55.3 CA 19 - 9      16,47 ECLIA U/mL 0  - 37
2 90.11.4 Calcio sierico         1,71 fotometrico/colorim. mg/dl 8,0 – 10,5
2 90.11.4 Calcio urinario         1,71 fotometrico/colorim. mg/24h 100 – 320
7 90.11.5 Calcitonina      14,77 ECLIA pg/ml u 0,1 – 15; d 0,1 - 10
  90.88.5 Campylobacter ric. nelle feci         4,85     ASSENTE
2 90.42.4 Capacità ferrolegante libera         3,98 turbidimetrico gamma/dl 250 – 400
2 90.12.3 Carbamazepina      13,38 fotometrico/colorim. ug/ml 5 -10
7 90.56.3 CEA      10,59 ECLIA ng/ml 0 – 5
15 90.12.5 Ceruloplasmina         5,68 RID mg/dl 15,5 – 59,2
2 90.14.4 CHE - Colinesterasi         2,48 fotometrico/colorim. U/l 3650 – 12900
2 90.15.4 CK - Creatinfosfochinasi         2,48 fotometrico/colorim. U/l U 39–308 ; D 26–192
14 90.15.5 CK MB         3,72 fotometrico/colorim. UI/l 0 – 24
2 90.16.4 Clearance Creatinina         3,00 fotometrico/colorim. ml/min 90 – 160
2 90.16.4 Clearance Creatinina sec. Cockroft-Gault        3,00 fotometrico/colorim. ml/min 90 – 160
8 90.13.3 Cloro sierico         1,74 ISE mVal/l 95 – 115
8 90.13.3 Cloro urinario         1,74 ISE mVal/24h 110 -250
2 90.14.1 Colesterolo HDL         3,10 fotometrico/colorim. mg/dl U >35; D > 45
2 90.14.2 Colesterolo LDL         0,72 fotometrico/colorim. mg/dl < 130
2 90.14.3 Colesterolo totale         1,67 fotometrico/colorim. mg/dl < 200
3 90.70.5 Conteggio leucociti         0,98 impedenz/ laser/ citochim n°/ul < 10000
3 90.71.3 Conteggio piastrine         1,34 impedenz/ laser/ citochim migliaia/ul 150 – 450
19 90.94.3 Coprocoltura         9,40 SEMINA SU TERRENO   NEGATIVO
7 90.15.3 Cortisolo urinario      13,22 ECLIA ug/24h 36 – 137
2 90.16.3 Creatinina         1,64 fotometrico/colorim. mg/dl < 1,2
2 90.16.3 Creatininuria         1,64 fotometrico/colorim. g/24h 1 – 2,5
20 90.61.1 Crioglobulina         1,76 emoagglutinazione   ASSENTE
2 90.26.5 Curva Glicemica (da carico)         8,68 fotometrico/colorim. mg/dl vedi referto
7 90.28.5 Curva insulinemica      30,57 ECLIA uUI/ml vedi referto
7 90.61.3 CYFRA 21-1      21,17 ECLIA ng/ml < 3.3
11 90.61.5 D-dimero         7,13 coagulometrico ng/ml < 500
7 90.17.2 DHA - S Deidroepiandrosterone solfato      15,39 ECLIA ug/dl 20-100; 100-300; A 100-300
7 90.21.1 Digossina      11,10 ECLIA ng/ml 0,9 – 2,0
5 90.28.4 Dos.Catene leggere K e Lambda         9,30 turbidimetrico mg/dl k 200 – 440; 110 – 240
13 90.18.3 Dos.urinario di Benzodiazepine         5,99 immunocrmatogr.   ASSENTE
13 90.09.3 Dos.urinario di barbiturici         8,01 immunocrmatogr.   ASSENTE
13 90.18.3 Dosaggio urinario di Oppiacei         5,99 immunocrmatogr.   ASSENTE
13 90.18.3 Dosaggio urinario di Cocaina metabolica         5,99 immunocrmatogr.   ASSENTE
13 90.18.3 Dosaggio urinario di Cannabinoidi         5,99 immunocrmatogr.   ASSENTE
13 90.18.3 Dosaggio urinario di Metadone         5,99 immunocrmatogr.   ASSENTE
13 90.18.3 Dosaggio urinario di MSMA         5,99 immunocrmatogr.   ASSENTE
13 90.18.3 Dosaggio urinario di Amfetam./Metamfetam.         5,99 immunocrmatogr.   ASSENTE
22 90.38.4 Elettroforesi sieroproteine (protidogramma)         6,97 elettroforetico   vedi referto
3 90.82.4 Ematocrito         0,77 impedenz/ laser/ citochim   u 40 – 54; d 37-48
33 90.94.1 Emocoltura      26,44 SEMINA SU TERRENO   NEGATIVA
3 90.62.2 Emocromo         4,13 impedenz/ laser/ citochim   vedi referto
58 90.28.1 Emoglobina glicosilata (Hb-G)      10,59 HPLC % 4 – 6,3
29 91.21.4 Epstein Bar Virus VCA      13,48 ELFA U/mL NEGATIVA
34 90.93.3 Esame colturale espettorato         6,66 SEMINA SU TERRENO   NEGATIVO
3 90.70.6 Es. emocromocitom. + formula al microsc.         7,23 impedenz/ laser/ citochim + microscopio vedi referto
27 90.12.2 Esame chimico calcolo urinario         5,37 colorimetrico   vedi referto
26 90.21.3 Esame chimico feci         4,91 OSSERV. MICROSC.   vedi referto
24 90.93.3 Esame colturale         6,66 SEMINA SU TERRENO   NEGATIVO
25 90.98.4 Esame colturale per miceti         3,31 SEMINA SU TERRENO   NEGATIVO
35 90.93.3 Esame colturale pus         6,66 SEMINA SU TERRENO   NEGATIVO
28 91.05.2 Esame feci per parassiti         4,70 OSSERV. MICROSC.   NEGATIVO
10 90.44.3 Esame urine         2,94 colorim in fase solida   vedi referto
7

90.19.2

Estradiolo E2

 

     13,01

ECLIA

pg/ml

10 – 36

7

91.36.5

Estrazione di DNA

 

    45,40

 

 

 

 
7 90.15.3 F - Cortisolo plasmatico      13,22 ECLIA ug/dl 6,2 – 19,4
7 90.35.2 F - Cortisolo (dopo stimolo - 5 dosaggi)      33,05 ECLIA ug/dl vedi referto
2 90.09.3 Fenobarbital         8,01 fotometrico/colorim. ug/ml 10 – 30
7 90.22.3 Ferritina      13,22 ECLIA ng/ml vedi referto
11 90.65.1 Fibrinogeno         2,63 coagulometrico mg/dl 150 – 450
3 90.70.4 Formula leucocitaria e conteggio leucociti         4,34 impedenz/ laser/ citochim % vedi referto
2 90.24.5 Fosforo sierico         1,64 fotometrico/colorim. mg/dl b 4-7; a 2,7 – 4,5
2 90.24.5 Fosforo urinario         1,64 fotometrico/colorim. g/24h 0,3 – 1
7 90.23.3 FSH -Gonadotropina follicolo stimolante         9,13 ECLIA mIU/mL vedi referto
7 90.43.3 FT3      13,22 ECLIA pg/ml 2,02 – 4,43
7 90.42.3 FT4      13,22 ECLIA pg/ml 9,32 – 17,09
16 91.10.3 FTA - ABS         8,16 IFA   ASSENTE
2 90.27.2 G6 - PDH                                                  9,04 fotometrico/colorim. UI/g Hb allegato
2 90.25.5 Gamma GT         1,73 fotometrico/colorim. U/l U 8 – 61; D 5 – 36
2 90.27.1 Glicemia         1,69 fotometrico/colorim. mg/dl 70 -100
2 90.27.1 Glicosuria         3,19 fotometrico/colorim. mg/dl ASSENTE
13 90.27.3 Gonadotropine corioniche urinarie (HCG)         6,66 immunocromatografia UI/24h vedi referto
12 90.66.5 Hb - Emoglobine anomale      14,36 HPLC % F < 1,1; A2 < 3,5
12 90.66.3 Hb - Emoglobina A2                          9,61 HPLC % < 3,5
7 91.18.4 HBeAg      11,36 ECLIA UI/l ASSENTE
7

91.18.5

HBsAg  (AU) Antigene Australia         9,77 ECLIA UI/l ASSENTE
7

91.17.3

HBV - DNA      63,42  PCR    
7 90.27.5 HCG - Gonadotropina corionica      14,25 ECLIA UI/l ASSENTE
7

91.19.3

HCV - RNA - Analisi Qualitativa      63,01  PCR    
7

91.19.4

HCV - RNA - Analisi Quantitativa      77,47  PCR    
30 90.86.1 Identificazione batterica      12,19 TEST BIOCHIMICI    
5 90.69.4 IgA         5,84 turbidimetrico mg/dl 70 – 400
6 90.68.3 IgE specifiche      12,65 ELISA   Classe 0 – 4
6 90.68.3 IgE totali      12,65 ELISA UI/ml < 20
5 90.69.4 IgG         5,84 turbidimetrico mg/dl 700 – 1600
5 90.69.4 IgM         5,84 turbidimetrico mg/dl 40 – 230
7 90.29.1 Insulina         9,61 ECLIA mUI/ml 2,6 – 24,9
14 90.06.5 Isoamilasi         5,22 fotometrico/colorim. U/l 8 – 53
2 90.29.2 LDH - Latticodeidrogenasi         1,78 fotometrico/colorim. U/l A 240 – 480; B 240 – 960
7 90.32.3 LH - Gonadotropina luteinizzante      13,22 ECLIA mIU/mL allegato
2 90.30.2 Lipasemia         3,20 fotometrico/colorim. U/l 13 – 60
5 90.30.3 Lipoproteina (a)      13,63 turbidimetrico mg/dl < 30
2 90.32.2 Litio         4,13 fotometrico/colorim. mVal/l 0,5 – 1,5
2 90.32.5 Magnesio         2,43 fotometrico/colorim. mg/dl 1,6 – 2,6
2 90.32.5 Magnesio urinario         2,43 fotometrico/colorim. mg/24h 60 – 210
38 90.33.4 Microalbuminuria         4,65 colorim in fase solida mg/l < 20
39 91.21.4 Mononucleosi infettiva  (Paul Bunnel)         8,68 immunocromatografia   NEGATIVO
5 90.06.1 Mucoprotidemia (come Alfa 1 Glicoproteina acida)         7,59 turbidimetrico mg/l 50 – 120
7 90.18.4 NSE      18,44 ECLIA ng/ml 0 – 16,3
1 90.35.4 Osteocalcina      25,00 RIA ng/ml U 0 -24; D 1.6 – 17.4
7 90.38.1 P - Progesterone      13,22 ECLIA ng/ml vedi referto
7 90.56.5 P.S.A. - Antigene Prostatico Specifico      12,65 ECLIA ng/ml 0 – 4,0
7 90.56.5 P.S.A. - Antigene Prostatico Specifico libero      12,65 ECLIA ng/ml >20% del PSAtot
7 90.24.2 PAP - Fosfatasi prostatica      11,31 ECLIA ng/ml vedi referto
40 91.38.5 PAP - TEST (esame citologico diagnostico tumorale)      11,16 ES.CITOLOGICO   vedi allegato
41 91.39.4 PAP - TEST  urinario      14,10 ES.CITOLOGICO   vedi allegato
42 90.36.3 Piombemia      15,49 assorb atomico ug/dl 0 – 40
8 90.37.4 Potassio sierico         1,72 ISE mVal/l 3,3 – 5,5
8 90.37.4 Potassio urinario         1,72 ISE mmol/24h 25 – 125
7 90.38.2 PRL – Prolattina      13,22 ECLIA ng/ml U 4.1 – 18.4; D 3,4 – 24,4
5 90.72.3 Proteina C reattiva         4,75 turbidimetrico mg/dl < 0,50
2 90.38.5 Proteinemia totale         1,66 colorim/fotometr g/dl 6,2 – 8,1
10 90.38.5 Proteinuria         1,66 colorim/fotometr g/24h ASSENTE
5 90.28.4 Proteinuria Bence Jones (catena K e Lambda)         9,30 turbidimetrico mg/dl ASSENTE
7 90.35.5 PTH      20,86 ECLIA pg/ml 15 – 66
11 90.76.1 PTT         2,69 coagulometrico secondi 25 – 35
14 90.39.4 Rame         4,96 colorim/fotometr ug/dl U80-140; D 80-155
14 90.39.4 Rame urinario         4,96 colorim/fotometr ug/dl  
43 90.74.5 Reticolociti         5,47 conta al  microscopio permille 2 – 8
5 90.64.2 Reuma test         4,75 turbidimetrico UI/ml < 20
16 90.90.2 Ric.dir. Chlamydia trachomatis da t.endocerv.      14,00 IFA   ASSENTE
16 90.90.2 Ric.dir. Chlamydia trachomatis da t. uretrale      14,00 IFA   ASSENTE
7 91.22.4 Ricerca anti HIV 1 e 2 totali         8,78 ECLIA   ASSENTE
32 91.02.4 Ricerca BAAR (ricerca microsc.alcool - acido resistente)         3,56 OSSERV. MICROSC.   NEGATIVO
30 91.07.4 Salmonelle ident.biochimica e del gruppo         7,33 id. biochimica   NEGATIVO
13 90.21.4 Sangue occulto (per sanguinamento del colon retto)         3,93 cromatografia su carta   NEGATIVO
51 90.93.2 Scotch test per ossiuri         3,05 OSSERV. MICROSC.   NEGATIVO
2 90.22.5 Sideremia         2,48 fotometrico/colorim. ug/dl U59 -158; D  37 – 145
47 91.07.1 Sierodiagnosi Weil-Felix (rickettsiosi)         8,21 SIEROAGGLUTINAZ.   vedi allegato
48 91.08.1 Sierodiagnosi Widal-Wrigth         6,61 SIEROAGGLUTINAZ.   vedi allegato
6   SHBG      25,90 ELISA nmol/l F30-100; M 20-70
8 90.40.4 Sodio sierico         1,72 ISE mEq/l 135 – 150
8 90.40.4 Sodio urinario         1,72 ISE mmol/24h 40 – 220
24 90.93.4 Spermiocoltura         6,20 SEMINA SU TERRENO   NEGATIVO
7 90.41.3 T - Testosterone      13,22 ECLIA ng/ml U    ; D 0,6 – 0.82
24 90.93.4 Tamponi apparato genito-urinario         6,20 SEMINA SU TERRENO   NEGATIVO
24 90.93.5 Tamponi cavità oro-faringo-nasale         6,20 SEMINA SU TERRENO   NEGATIVO
24 90.93.3 Tamponi (campioni biologici diversi)         6,66 SEMINA SU TERRENO   NEGATIVO
44 90.75.2 Tempo di emorragia         1,60   minuti 1 – 6
45 90.58.2 Test di Coombs diretto         6,87 emoagglutinazione   NEGATIVO
46 90.49.3 Test di Coombs indiretto         9,30 emoagglutinazione   NEGATIVO
13 90.27.3 Test di gravidanza         6,66 IMMUNOCROM.   NEGATIVO
6 90.41.4 Testosterone libero      15,80 ELISA pg/ml VEDI ALLEGATO
7 90.41.5 TG - Tireoglobulina      15,80 ECLIA ng/ml 3,5 - 77
7 90.54.4 TGAb (TAB)      12,70 ECLIA UI/l 0 – 115
5 91.08.5 Titolo anti-O-Streptolisinico         4,85 turbidimetrico UI/ml <200
6 90.51.4 TMAb (MAB)      11,41 ELISA Ul/ml < 100
54 91.10.5 TPHA         5,78 emoagglutinazione   NEGATIVO
7 90.53.5 TRAB      25,31 ECLIA U/l < 1.5
2 90.09.2 Transaminasi GOT (AST-Aspartatoaminotransferasi)         1,66 fotometrico/colorim. U/l < 38
2 90.04.5 Transaminasi GPT (ALT-Alaninoaminotransferasi)         1,66 fotometrico/colorim. U/l < 41
5 90.42.5 Transferrina (dosaggio della proteina)         5,16 turbidimetrico mg/dl 200 – 360
2 90.43.2 Trigliceridi         1,97 fotometrico/colorim. mg/dl < 200
7 90.42.1 TSH -Ormone tireotropo      13,22 ECLIA uU/ml 0,27 - 4,2
2 90.43.5 Uricemia         1,75 fotometrico/colorim. mg/dl U&B3,4-7; D2,4-5,7
2 90.43.5 Uricuria         1,75 fotometrico/colorim. mg/24h 200 – 1000
24 90.94.2 Urinocoltura         8,31 SEMINA SU TERRENO   NEGATIVO
53 91.11.1 VDRL         3,36 agglutinazione   NEGATIVO
56 90.82.5 VES         1,81 valutazione  visiva mm/h I.K. < 1.5
7 90.44.5 Vitamina D totale      16,32 ECLIA ng/ml > 20
57 90.74.2 Waaler Rose         3,10 agglutinazione   NEGATIVO
14 90.45.4 ZINCO SIERICO         6,25 fotometrico ug/dl 70 – 130
             
    Prelievo di sangue         2,58      
    Prelievo microbiologico         2,58      
    Prelievo citologico         2,58      
             
N.B. I numeri della prima colonna "RIF. APPENDICE" si riferiscono alla metodica e alla apparecchiatura descritti in APPENDICE 1

 

 


   

 

ANALISI NON PREVISTE DAL TARIFFARIO REGIONALE

 
       
 

 

 

 


              

 

RIF. CODICE DESCRIZIONE ESAME PREZZO (Euro) METODICA U. DI MISURA VALORI DI  RIF.
6   Anticorpi Anti Citrullina (CCP)      35,00 ELISA U/mL < 20
6   Anticorpi anti transglutaminasi  20 ELISA U/mL < 11
6   Intolleranze alimentari    120,00 ELISA   classe 0 - 3
9   Calprotectina fecale      40,00 IMMUNOCROM. ug/g < 100
2   Omocisteina      20,00 fotometrico/colorim. umol/l < 20
59   Transferrina desialata CDT      30,00 HPLC % < 2,5
59   Acido transmuconico      35,00 HPLC mg/g creatinina < 1,00
62   Breath test al lattosio      50,00 spirometrico ppm vedi referto
61   Genotipizzazione HPV 60,00  PCR Real time    
 63   Anticorpi anti tetano IgG 25,00 ELISA    
.            
  Prelievo di sangue         2,58        
  Prelievo microbiologico         2,58        
  Prelievo citologico         2,58        
                         

 

 


APPENDICE 1

AL TARIFFARIO


APPENDICE 1


 (Rev. 08 del 18/06/15)

 

LEGGENDA  CODICI  DI  DESCRIZIONE  DELLE  PROCEDURE  E

 ATTREZZATURE  PER  SINGOLI  ESAMI

(ai sensi dell’art.2 del D.P.R. 14 gennaio1997)

                                                                                                     

                                              

1-Metodo: Immunometrico Radioimmunologico  RIA – IRMA.

Apparecchiatura: g-counter della L’ACN  mod.”VIDEOGAMMA RACK”.

                                  

2-Metodo: Fotometrico colorimetrico.

Apparecchiatura: Analizzatore fotometrico e potenziometrico multiparametrico automatico HITACHI mod. “C 311”.

 

3-Metodo: Impedenzometrico, laser e citochimico dedicato. Lettura della formula leucocitaria e morfologia eritrocitaria sia strumentale che al microscopio con colorazione May-Grunwald e Giemsa.

Apparecchiatura: Contaglobuli 24 parametri SYSMEX TOA mod. “XN-1000” e microscopio ottico ZEISS  mod. “AXIOSKOP”.

 

5-Metodo: Turbidimetrico.

Apparecchiatura. Turbidimetro automatico The Binding Site  mod. “SPA-PLUS”.

 

6-Metodo: Immunoenzimatico su pozzetti in piastra in fase solida (E.L.I.S.A.).

Apparecchiatura: Analizzatori automatici Delta Biologicals mod. “Mago 4” .

 

7-Metodo: Immunometrico in elettro chemi luminescenza  E.C.L.I.A..

Apparecchiatura: Analizzatore automatico della HITACHI ROCHE mod. “E 411”.

 

8-Metodo: Potenziometrico indiretto I.S.E.

Apparecchiatura: Analizzatore automatico fotometrico e potenziometrico multiparametrico automatico della HITACHI mod. “C 311”.

 

9-Metodo: Immunocromatografico quantitativo dopo estrazione da campione fecale, con l’utilizzo di card della Buhlmann.

Apparecchiatura: Lettore Buhlmann mod. “Quantum Blue Reader”.

 

10-Metodo: reagenti su strip in fase solida per 12 parametri (Colore, Aspetto, Densità, pH,Leucociti, Nitriti, Proteine, Glucosio, Chetoni, Urobilinogeno, Bilirubina, Sangue).

Apparecchiatura: Fotometro/Refrattometro automatico MENARINI mod. “AUTION MAX /AX- 4280”.

 

11-Metodo: Coagulometrico con misurazione ottica e/o magneto meccanica.

Apparecchiatura: Coagulometro automatico Sysmex-TOA mod. “CA1500”.

 

12-Metodo: Determinazione dell’Hb-A2 per lo screening della b-talassemia dall’emolisato mediante tecnica cromatografica HPLC con strumento dedicato.

Apparecchiatura: cromatografo liquido ad alta pressione HPLC per lo studio delle emoglobine anomale della TOSOH Bioscience, mod. “G8”.

 

13-Metodo: cromatografico immunologico su Card con valutazione visiva della BSN S.r.l.

Apparecchiatura: Sistema di lettura e stampa risultati per le card da 8 parametri, mod. Scan Lide 110 della Canon.

 

14-Metodo: Colorimetrico con lettura fotometrica.

Apparecchiatura: Fotometro SEAC/RADIM mod. “SLIM”.

 

15-Metodo: Immunodiffusione radiale su piastra di Agar (R.I.D.).

Apparecchiatura: Lettore di aloni di piastre della BEHRINGER INSTITUT mod. “MEbPROJEKTOR”.

 

16-Metodo: Immunofluorescenza con lettura al microscopio.

Apparecchiatura: Microscopio ottico ZEISS mod. “AXIOSKOP” con edicola per la fluorescenza.

 

17-Metodo: metodo delle microdiluizioni con incubazione e lettura turbidimetrica.

Apparecchiatura: Lettura e stampa di Antibiogramma e Concentrazione Minima Inibente (MIC) con strumentazione automatica “VITEK 2 Compact” della Bio-Mèrieux.

 

17 b- Metodo: Diffusione in piastra di Agar secondo Kirby-Bauer.

 

18-Metodo: Conteggio in camera di Thoma- Zeiss con microscopio ottico.

Apparecchiatura: Microscopio ottico ZEISS mod. “AXIOSKOP

 

19-Metodo: Semina nei terreni coltura selettivi Brodo-Selenite e Agar-SS più eventuali altri.

20-Metodo: Emoagglutinazione con emazia di Gruppo 0 e Rh negativo.

 

21-Metodo: Elettroforesi su gel di agarosio.

Apparecchiatura: Strumento completamente automatico della INTERLAB S.p.a. mod.”G26” per la migrazione sino alla colorazione e lettura densitometrica e stampa.

 

22-Metodo: Elettroforesi zonale a 6 bande su gel di agarosio.

Apparecchiatura: Strumento completamente automatico della INTERLAB S.p.a. mod. “G26” per la migrazione sino alla colorazione e lettura densitometrica e stampa.

 

23-Metodo: Estrazione con solvente e reazione fluorimetrica.

Apparecchiatura: Spettrofluorimetro della PERKIN - ELMER mod. “LS 30”.

 

24-Metodo: Semina in terreni colturali Standard di Agar –Triptosio, terreni arricchiti (Agar-Sangue, Agar-Cioccolato, et.)  e terreni selettivi.

 

25-Metodo: Ricerca miceti con semina in terreni colturali selettivi liquidi e solidi (Sabouraud).

 

26-Metodo: Colorazione del campione con soluzione di LUGOL e SUDAN III° allo 0.4% e osservazione delle eventuali variazioni cromatiche per la ricerca di: Acidi grassi, Grassi neutri, Amidi e Saponi. 

 

27-Metodo: Determinazione di Ossalati, Urati, Carbonati, Fosfati, Calcio, Magnesio, Ammonio e Cistina con metodo chimico e reagenti “Merckognost” della MERCK.

 

28-Metodo: Ricerca di parassiti e loro uova  al microscopio ottico sul campione stemperato in fisiologica e colorato con Blu di Metilene.

Apparecchiatura: Microscopio ottico della ZEISS mod. “Standard Junior”.

 

30-Metodo: Identificazione con il metodo della microdiluizione con lettura colorimetrica automatizzata. In particolare per la Salmonella utilizzo di antisieri per gruppi somatici  e ciliari. Per lo Stafilococco Aureo e lo Streptococco la tipizzazione avviene a mezzo di sieri specifici.

Apparecchiatura: sistema automatizzato mod.“VITEK 2 Compact” della Bio-Mérieux.

 

31-Metodo: Trattamento e arricchimento del campione ( espettorato, urine) e semina in terreno selettivo (IUTM).

32-Metodo: Ricerca al microscopio ottico su campione trattato e dopo colorazione per Alcool-Acido resistente.

Apparecchiatura: Microscopio ottico della ZEISS mod.”Standard Junior”.

 

33-Metodo: Crescita in terreni liquidi a 37°C in condizioni di aerobiosi e anaerobiosi con monitoraggio automatico della crescita e semina su terreno solido con conseguente identificazione e antibiogramma. Per eventuali identificazione e antibiogramma vedere punti 17 e 30.

Apparecchiatura: Strumento per le emocolture Bio-Merieux, mod.”BacT-Alert 3D”.

 

34-Metodo: Pre-trattamento fluidificante del campione  con tensioattivo e semina su terreni selettivi in piastra come al punto 24 e per eventuali Identificazione e Antibiogramma vedere punti 17 e 30.

 

35-Metodo: Semina del campione, prelevato con tampone, sui terreni di cui al punto 24.

 

36-Metodo: PCR real time

Apparecchiatura: QIAGEN, modello “Rotor Gene Q”.

 

37-Metodo: Identificazione attraverso prove biochimiche specifiche.

 

38-Metodo: Colorimetrico su strip (reazione in fase solida) con apprezzamento visivo della eventuale variazione cromatica.

 

39-Metodo: Test di agglutinazione al lattice.

 

40-Metodo: Colorazione dello striscio con la tecnica di PAPANICOLAOU e lettura al  microscopio con refertazione secondo il Bethesda System.

Apparecchiatura: Microscopio ottico ZEISS mod. “AXIOSKOP”.

 

41-Metodo: Colorazione dello striscio  con la tecnica di Papanicolaou e  lettura al microscopio ottico.

Apparecchiatura: Microscopio ottico ZEISS mod. “AXIOSKOP”.

 

42-Metodo: Determinazione del Piombo su campione di sangue intero  con metodica in Assorbimento Atomico (AA) con fornetto di grafite.

Apparecchiatura: Spettrofotometro  ad assorbimento atomico con lampada a catodo cavo della PERKIN–ELMER  mod. “3110” e fornetto di grafite mod. “HGA-600”.

 

43-Metodo: Colorazione del campione di sangue intero con Blu Brillante di Cresile e lettura dello striscio al microscopio.

Apparecchiatura: Microscopio ottico ZEISS  mod. “AXIOSKOP”.

44-Metodo: Valutazione con il cronometro (in min. primi e secondi) del Tempo di Emorragia  previa puntura della parte volare dell’avambraccio con lancetta calibrata.

 

45-Metodo: Ricerca di autoanticorpi sui Globuli Rossi del paziente messi a cimentare con siero anti globuline umane.

 

46-Metodo: Ricerca autoanticorpi anti Globuli Rossi effettuata cimentando il siero del paziente con emazie di gruppo O, Rh Positivo.

 

47-Metodo: Ricerca sierologia di anticorpi anti Rickettsia con sospensioni batteriche colorate e reazione di agglutinazione su micropiastra (Weil-Felix).

 

48-Metodo: Ricerca sierologia di anticorpi anti Salmonelle Typhi e para-Typhi A e B mediante l’uso di sospensioni batteriche colorate e reazione di agglutinazione su micropiastra (Widal-Wright).

 

49-Metodo: Ricerca agglutinine a freddo mediante agglutinazione del siero del paziente, diluito con diluizioni al raddoppio, con emazie di Gruppo O, Rh negativo dopo incubazione over-night a + 4°C.

 

50-Metodo: Lettura al microscopio dello striscio di sangue periferico, sia a fresco che dopo colorazione May-Grunwald  e Giemsa, per la ricerca del parassita malarico.

Apparecchiatura. Microscopio ottico ZEISS mod. “AXIOSKOP”.

 

51-Metodo: Ricerca al microscopio ottico delle uova di ossiuro prelevate dall’orifizio anale del paziente per mezzo di scotch trasparente, poi disteso su vetrino porta oggetto per l’osservazione.

Apparecchiatura: Microscopio ottico ZEISS mod. “AXIOSKOP”.

 

52-Metodo: Reazione intradermica secondo MANTOUX eseguita con apparecchio multipuntura, con punte sensibilizzate alla tubercolina stabilizzata (PPD).

 

53-Metodo: Test di flocculazione dell’antigene cardiolipidico associato a carbone  per la ricerca  nel siero del paziente di anticorpi di natura sifilitica (VDRL).

 

54-Metodo: Test di agglutinazione tra emazie sensibilizzate con antigene treponemico e siero del paziente  su micropiastre, con determinazione del titolo.

 

55-Metodo: Test basato sull’elaborazione statistica di diversi parametri ( tra cui Estriolo libero, hCG e Alfafetoproteina) con il programma AFP/SMS della Robert Maciel Associates  Inc.(USA) per avere un indice di rischio fetale per Tubo Neurale Aperto (NTD) e per  Sindrome di Down.

 

56-Metodo: Misura della velocità di eritrosedimentazione del campione di sangue intero raccolto in provette con Sodio-Citrato, alla prima e alla seconda ora e calcolo del così detto “indice di Katz”.

Apparecchiatura: Lettura e calcoli effettuati automaticamente con strumento DIESSE mod. “VES-MAT 30”.

 

57-Metodo: Reazione di agglutinazione su slide (test qualitativo) o su micropiastra (test quantitativo) di emazie di montone stabilizzate e sensibilizzate con g globuline di coniglio anti eritrociti di montone in presenza di eventuali fattori reumatoidi nel siero del paziente.

 

58-Metodo: Determinazione dell’Hb Glicata (Hb-A1C stabile) dall’emolisato mediante tecnica cromatografica HPLC con strumento dedicato.

Apparecchiatura: Determinazione attraverso cromatografo HPLC dedicato della TOSOH Bioscience, mod. “G8”.

 

59-Metodo: Determinazione su siero mediante tecnica cromatografica HPLC con rivelatore UV/visibile.

Apparecchiatura: cromatografo HPLC Shimatzu.

 

60-Metodo: Determinazione su urine mediante tecnica cromatografica HPLC con rivelatore UV/visibile.

Apparecchiatura: cromatografo HPLC Shimatzu.

 

61-Metodo: Amplificazione e determinazione acidi nucleici con metodologia PCR

Apparecchiatura: Termociclatore Rotor-Gene Q, Quiagen

 

62-Metodo: Determinazione Potenziometrica 

Apparecchiatura: Potenziometro 

 

63-Metodo: Determinazione su siero in immunoenzimatica

Apparecchiatura: Chorus, DIESSE

 


 ALLEGATO 9  - Esenzione dalla partecipazione alla spesa (ticket)                              (In Vigore dal 1° GENNAIO 1999)

 

ESENTI PER ETA’:

 

- BAMBINI SOTTO I 6 ANNI E ANZIANI SOPRA I 65 ANNI CON REDDITO FAMILIARE FINO A € 36.151,98 (£ 70 MILIONI).

  1. sono esenti dal pagamento delle prestazioni;
  2. devono dichiarare e sottoscrivere  sul retro della ricetta,  di appartenere ad un nucleo familiare con reddito complessivo, riferito all’anno precedente, non superiore a € 36.151,98 (lire 70 milioni.)

 

ESENTI PER PATOLOGIA e/o INVALIDITA’:

(sono esenti dal pagamento delle prestazioni correlate alla patologia certificate sulla ricetta dal Medico di famiglia).

- PERSONE CON PATOLOGIE PREVISTE DAL D.M. 01.02.91;

- INVALIDI DI GUERRA 6a E  8a CATEGORIA;

- INVALIDI DEL LAVORO SOTTO I  2/3;

- INVALIDI DEL LAVORO DALL’ 87%  AL  99%

- INVALIDI DI SERVIZIO  2a  –  5a CATEGORIA

- INVALIDI DI SERVIZIO  6a  E  8a  CATEGORIA;

- INFORTUNATI INAIL E MALATTIE PROFESSIONALI;

- VITTIME DEL TERRORISMO E DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA;

- PERSONE CON PATOLOGIE NEOPLASTICHE MALIGNE;

- PAZIENTI IN ATTESA DI TRAPIANTO DI ORGANI;

- CIECHI E SORDOMUTI.

 

PENSIONATI:

PENSIONATI SOCIALI – PENSIONATI AL MINIMO OLTRE I  60  ANNI:

( sono esenti dal pagamento delle prestazioni,  se appartenenti  ad  un  Nucleo  Familiare  con un reddito complessivo, riferito all’anno precedente,   inferiore a € 8263,31 (£.16 milioni)  incrementato fino a € 11.362,05 (£.22 milioni) con coniuge a carico e in ragione di    ulteriori € 516,46  (£.1 milione)  per  ogni   figlio a  carico.     La certificazione  di appartenere  ad  una  delle  categorie  soprariportate   deve  essere  apposta  sul  retro  della  ricetta;   tale dichiarazione può essere apposta anche da un familiare).

 

DISOCCUPATI:

( sono esenti dal pagamento delle prestazioni, se appartenenti ad  un  Nucleo  Familiare  con  un  reddito complessivo, riferito all’anno precedente, inferiore a € 8.263,31 (£.16 milioni),  incrementato fino a € 11.362,05 (£.22 milioni)  con coniuge a carico e  in  ragione di  ulteriori € 516,46 ( £.1 milione)  per  ogni  figlio a  carico.    La certificazione  di appartenere  alla  categoria  soprariportata  deve  essere  apposta  sul  retro  della  ricetta;    tale

dichiarazione può essere apposta anche da un familiare).

 

GRAVIDANZA:

(sono esentate dal pagamento delle prestazioni secondo il  D.M. 10 settembre 1998,  che aggiorna il D.M.del 6 marzo 1995, con attestazione della gravidanza sulla ricetta apposta dal Medico di famiglia.)

 

 


DECRETO MINISTERIALE 10 SETTEMBRE 1998

 

Aggiornamento D.M. 6 marzo 1995 recante protocolli di accesso agli esami di Laboratorio e di Diagnostica strumentale per la donna in stato di gravidanza ed a tutela della maternità.

 

Prestazioni di Laboratorio per il controllo della gravidanza escluse dalla partecipazione al costo:

 

All’inizio della gravidanza, possibilmente entro la  13^  settimana e comunque al primo controllo

 

-          EMOCROMO + Formula                                   

-          RUBEO (1)                  

-          HIV 1 e  2

-          GRUPPO SANGUIGNO (ospedale)                 

-          TOXO (2)                      

-          GLUCOSIO

-          TRANSAMINASI GOT –                                  

-          TPHA                           

-          ESAME URINE  (*)

-          TRANSAMINASI GPT –                                   

-          VDRL                            

-          TEST DI COOMBS INDIRETTO

 

 (1) In caso di IgG negative è esente fino alla 17^ settimana

 (2) In caso di IgG negative ogni 30 – 40 gg. Fino al parto.

 (*) Inoltre in caso di batteriuria significativa: URINOCOLTURA

 

 

 Tra la  14^  e la  18^  settimana:     ESAME URINE COMPLETO (*)

 

 Tra la  19^  e la  23^ settimana:      ESAME URINE COMPLETO (*)

 

 Tra la  24^  e la  27^ settimana:      ESAME URINE COMPLETO (*)  

                                        GLUCOSIO

 

 (*) Inoltre in caso di batteriuria significativa :     URINOCOLTURA

 

 Tra la  28^  e la  32^ settimana:    EMOCROMO – FERRITINA – ESAME                   

                                      URINE COMPLETO (*)

 

 (*) Inoltre in caso di batteriuria significativa:       URINOCOLTURA

 

 

Tra la  33^ e la  37^ settimana: HBsHG – EPATITE C – EMOCROMO + Fl         

                                 ESAME URINE (*) – HIV 1 / 2

            

 (*) Inoltre in caso di batteriuria significativa:       URINOCOLTURA

 

 

 Tra la  38^  e la  40^ settimana:     ESAME URINE COMPLETO (*)

 

 (*) Inoltre in caso di batteriuria significatica:       URINOCOLTURA

 

 

 Dalla  41^  settimana:  URINOCOLTURA

 

 

PRESSO L’ACCETTAZIONE DEL LABORATORIO E’ DISPONIBILE E CONSULTABILE L’ELENCO DETTAGLIATO DEGLI ESAMI EROGABILI IN ESENZIONE RIFERITI ALLE DIVERSE PATOLOGIE.